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Cronaca | 12 ottobre 2020, 16:44

La GdF di Varese scopre due maxi serre di marijuana: sequestrati oltre 1.700 piante e 40 chili di infiorescenze

FOTO E VIDEO. Le coltivazioni erano in un capannone di Lonate Pozzolo e in un deposito di una villa a Vanzaghello: due arresti e una denuncia. A tradire i "coltivatori" gli elevati consumi di energia per le lampade a irraggiamento e l'odore di cannabis

La GdF di Varese scopre due maxi serre di marijuana: sequestrati oltre 1.700 piante e 40 chili di infiorescenze

Maxi sequestro di piante di marijuana a Lonate Pozzolo: le Fiamme Gialle scoprono due vera e proprie maxi piantagioni di "erba". Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Varese, nell’ambito di servizi finalizzati a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha scoperto due piantagioni di marijuana all’interno delle quali erano presenti complessivamente oltre 1.700 piante e circa 40 chili di infiorescenze della stessa sostanza. Nel corso delle indagini sono state tratte in arresto in flagranza di reato due persone, una di nazionalità italiana e una di nazionalità albanese.

Gli interventi repressivi sono stati portati a termine in un capannone di Lonate Pozzolo e in un deposito nel seminterrato di una lussuosa villa di Vanzaghello all’interno dei quali gli arrestati avevano predisposto due distinte serre complete di tutto l’occorrente (essiccatori, macchinari per la separazione automatica delle infiorescenze, lampade ad irraggiamento ed aeratori per accelerare la crescita delle piante) per la coltivazione della marijuana, per la maggior parte ormai in fase di essiccazione. 

Le Fiamme Gialle sono giunte all’individuazione dei locali a seguito di un'attività di analisi che ha interessato alcuni immobili della provincia varesina che, pur non risultando adibiti all’uso per attività commerciali, presentavano consumi di corrente elettrica, in tempo di notte, non compatibili con quelli abituali.

La successiva attività di osservazione effettuata dai finanzieri sugli obiettivi individuati ha permesso di raccogliere elementi utili a far supporre che all’interno venissero svolte attività illecite. A tradire il coltivatore di Vanzaghello anche il forte odore di sostanza stupefacente che si percepiva all’esterno dell’abitazione e si espandeva in strada e nelle vicine abitazioni della stessa via.

Durante le perquisizioni d’iniziativa, oltre alla sostanza stupefacente è stato sequestrato tutto il materiale utilizzato per la coltivazione e 40 proiettili. Inoltre, nell’abitazione di un altro soggetto di nazionalità albanese - che si accompagnava ad uno degli arrestati al momento del controllo - sono stati sequestrati contanti per circa 9.000 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Al termine delle attività i due uomini che avevano la disponibilità delle aree sono stati tratti in arresto perché ritenuti responsabili dell’attività di coltivazione di ingente quantitativo di sostanza stupefacente e posti a disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica di Busto Arsizio. Il terzo uomo è stato denunciato a piede libero per spaccio di stupefacenti.

Redazione

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