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Varese | 15 luglio 2020, 12:36

Varese è d'argento nella "Champions" della pubblicità con Giulia De Chirico

Al Festival della Creatività Internazionale di Cannes, la varesina ha conquistato il Leone d'argento con uno spot sullo spreco alimentare.

Varese è d'argento nella "Champions" della pubblicità con Giulia De Chirico

È un Italia d’argento, un risultato straordinario, ottenuto grazie alla varesina Giulia De Chirico in coppia con il collega Lorenzo Canazza al Festival Internazionale della Creatività di Cannes – Young Lions noto internazionalmente come Cannes Lions, premio internazionale che ha visto concorrere 928 agguerriti giovani creativi dai 18 ai 30 anni in rappresentanza di 71 paesi del mondo.  

Si consideri che il Festival della Pubblicità di Cannes, che normalmente precede il Film Festival, è una manifestazione di enorme prestigio internazionale, che mette in gara i lavori dei talenti creativi di tutto il mondo. «Si pensi che in termini di giro d’affari l’industria della pubblicità e della creatività cuba anche più di quella cinematografica – commenta Vicky Gitto, presidente di ADCI-Art Directors Club Italiano, associazione che riunisce i migliori professionisti del settore della pubblicità e della comunicazione – In Italia, una recente indagine di mercato ha analizzato che l’industria della creatività e relativo indotto muove due punti di PIL circa».

Giulia, insieme a Lorenzo, ha concorso realizzando una campagna di comunicazione integrata che rispondeva al brief, unico ed uguale per tutti i concorrenti, dell’UNWFP United Nations World Food Programme - divisione delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare - nel quale si chiedeva di realizzare una campagna che potesse aiutare a ridurre lo spreco di cibo e allo stesso tempo contribuire a porre fine alla fame nel mondo.

Giulia, nata a Varese il 9 marzo 1994, ha studiato al Liceo Socio Pscio Pedagogico “Alessandro Manzoni” di Varese. «Fin da ragazza sono stata appassionata di fotografia – racconta Giulia – e dopo aver conseguito il diploma ho scelto di continuare il mio percorso di studi rimanendo sempre nell’ambito creativo, ma ampliando lo spettro di conoscenze a tutto il mondo della comunicazione». Cosi Giulia si è spostata a Milano per laurearsi in comunicazione in una importante accademia milanese.

«Uno spot in particolare – racconta Giulia – mi ha colpito ed è stato d’ispirazione per i miei studi e per i primi anni della mia carriera: quello di un famoso brand di prodotti di bellezza che ha realizzato un esperimento di comunicazione sull’autostima femminile e sull’incongruenza di come si vedono le donne rispetto a come le vedono gli altri - cotinua - Devo dire che Milano mi ha accolto molto bene e dato diversi stimoli, nonché offerto molte opportunità lavorative. Per il mio percorso credo sia una città d’eccellenza, a cui non manca niente, anche a livello europeo. Tutt’oggi, infatti, lavoro nella città meneghina in una società internazionale che si chiama WeAreSocial, ma ovviamente ho nel cuore la città dove sono nata e dove torno molto spesso per ritrovare i miei legami e le mie amicizie».   

Redazione

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