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Eventi | 11 luglio 2020, 21:28

Matteo Inzaghi conquista i Giardini Estensi con "Mai più così belli", un libro forte e vero come un film

I film della Nuova Hollywood liberata dalle catene della censura nel libro che Matteo Inzaghi ha presentato questa sera nel cuore di Varese insieme al sindaco Galimberti

Matteo Inzaghi conquista i Giardini Estensi con "Mai più così belli", un libro forte e vero come un film

«Grazie perché siete tantissimi, e vedere tante persone alla presentazione di un libro fa davvero tanto piacere». Con queste parole Matteo Inzaghi, celebre giornalista e scrittore nato a Lugano e cresciuto a Varese, comincia la presentazione del suo saggio “Mai più così belli”, redatto dalla casa editrice “Mimesis”, insieme al primo cittadino di Varese, Davide Galimberti, e al docente di storia contemporanea dell’Università dell’Insubria, nonché autore della prefazione del testo, Antonio Maria Orecchia

In “Mai più così belli” l’autore ha voluto trattare il tema della “New Hollywood”, analizzando quel cinema che dai primi anni '60 si trovava a lasciare alla sue spalle il codice etico “Hays”, adottato dell’universo cinematografico statunitense, precisamente nel 1967, quando Arthur Penn spezza quella linea di confine che reggeva la censura nel cinema americano, e così “Gangster Story” segnerà l’inizio di una serie di pellicole che avevano il coraggio di dire tutto ciò che avrebbero voluto dire, rompendo quel codice morale che piegava l’arte di molti talentuosi registi.

L’idea di questo saggio nasce nel 2018, e contiene al suo interno, come spiega Matteo Inzaghi «un racconto di un fiorente contesto cinematografico, appunto chiamato “New Hollywood”, lo stesso che ha portato un grande rinnovamento artistico nel cinema statunitense, avvenuto tra i primi anni Sessanta e i primi anni Ottanta, dove si mettono in mostra personalità di spicco del grande schermo, da registi come Spielberg e Scorsese ad attori come De Niro e Al Pacino. Così finalmente si poteva vedere una Hollywood scoperta dalla censura, quella che vietava il cinema vero, che castrava l’estro e la creatività dei più grandi registi, alzando un muro che divideva nettamente il cinema dalla realtà».

Mai più così belli. Il cinema della «New Hollywood» tra storia, arte e psicologia
Editore Mimesis
Collana I-poliedri


Andrea Galizia

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