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Varese | 19 giugno 2020, 14:36

Nuovo palaghiaccio, ci siamo davvero: arriva anche la proposta per l'esecuzione dei lavori

Oggi scadeva il bando per aggiudicarsi i lavori al palaghiaccio ed è arrivata la proposta tanto attesa: tutto lascia pensare che a formularla sia stata la stessa ditta che si era aggiudicata il progetto. Entro settembre potrebbe essere ultimata la fase di progettazione, poi si definirà la partenza del cantiere

Varese vede sempre più vicino un palaghiaccio moderno e rinnovato anche in vista delle Olimpiadi

Varese vede sempre più vicino un palaghiaccio moderno e rinnovato anche in vista delle Olimpiadi

Oggi scadeva il termine per farsi avanti ed eseguire i lavori del nuovo palaghiaccio e la proposta all'amministrazione comunale è arrivata puntuale: un altro step fondamentale per ultimare la fase di progettazione e partire con l'esecuzione delle opere è dunque stato superato.

L'indiscrezione è arrivata poco fa e, pur non conoscendo il nome del proponente, tutto lascia presagire che la proposta sia stata avanzata dalla stessa ditta che si era aggiudicata la procedura di project financing per la ristrutturazione del Palalbani, e cioè la Aevv Impianti, con la società sportiva dilettantistica “Progetto nuoto” come impresa capogruppo (leggi QUI). Il valore complessivo del progetto è di quasi 9 milioni di euro e l'intervento interesserà tutta la struttura, sia la pista del ghiaccio che l'area della piscina.  

E ora cosa accadrà? In poche settimane anche questa seconda parte della procedura di project financing verrà completata, entro settembre dovrebbe invece concludersi la fase di progettazione, quindi si potrà definire l'inizio dei lavori, attesi ormai da decenni. Per quanto riguarda la gestione diretta del Palalbani, spetterà alla società che si è aggiudicata il bando.

Lo stesso Comune aveva definito il valore economico della struttura più frequentata dalla provincia (siamo sui 100mila ingressi annuali, ovviamente pre-Covid) attraverso il canone richiesto dall'amministrazione (€ 445.000), l’investimento (€ 8.979.000,66), il contributo del bando "Sport e Periferie" (€ 1.818.000,18) e quello del Conto termico (€ 1.750.000).

Il sogno del nuovo Palalbani, dunque, è sempre più vicino e non sembra un miraggio poter ospitare qualche squadrone che parteciperà alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

Ricordiamo i servizi essenziali che l’amministrazione chiede di garantire al nuovo gestore e cioè una scuola nuoto con organizzazione di attività di apprendimento per tutte le fasce di età; corsi di ginnastica in acqua, fitness acquatico e attività ludico-motorie in generale; possibilità di nuoto libero; corsi di avviamento al pattinaggio su ghiaccio e, in generale, corsi di pattinaggio; pattinaggio libero; attività per diversamente abili; la possibilità di far disputare gare e allenamenti della squadra di hockey della città.

Rientrano nell'ambito dei servizi finali accessori, ma su cui il Comune ripone grande interesse, quelli che comprendono le attività di fitness (individuali e collettive, corsi compresi); attività preagonistica e agonistica, nonché agonistica amatoriale per adulti; “camp” estivi con finalità ludico motorie e/o di specializzazione nelle varie discipline sportive; attività terapeutiche, idrokinesiterapia ed attività riabilitative e specifiche rivolte ai portatori di handicap; attività ludiche, ricreative e del tempo libero; progetti per le scuole; attività motorie dedicate alla terza età.

La durata della concessione al nuovo gestore sarà di 36 anni e 6 mesi, durante i quali il concessionario, oltre a realizzare i lavori, dovrà garantire la manutenzione dell’intero impianto e la fornitura delle utenze.

Andrea Confalonieri

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