A Varese ogni automobilista ha perso 52 ore del proprio tempo bloccato nel traffico nell’ultimo anno.
È ciò che che sostiene la Inrix Global Traffic Scorecard 2025, una ricerca di carattere globale ripresa in Italia dalla conosciuta società di analisi dati Will Media.
Cinquantadue ore possono essere un numero “vuoto” se non messo in comparazione e allora sovviene una classifica: proprio queste 52 ore piazzerebbero la Città Giardino al quinto posto in Italia dietro l’inarrivabile Roma (76 ore), Milano (67), Brescia (57) e Bergamo (55).
Lo studio rivela anche che l’incremento delle ore perse in colonna rispetto all’analisi 2024 è stato del 6% e del 13% rispetto all’analisi 2023. Altro numero interessante è il “last mile speed”, “la velocità dell’ultimo miglio”, parametro sempre più usato nelle indagini di questo tipo: a Varese è di 20 km orari e corrisponde al nono posto in Italia.
Sono 941 in tutto il mondo le città prese in esame: a livello globale l’impatto del traffico sul centro prealpino vale il 121° posto, in una graduatoria dominata da Istanbul (118 ore perse), Chicago (112) e Mexico City (108).
Resta solo un dubbio che la spiegazione dell’Inrix Global Traffic Scorecard non risolve: i dati raccolti si riferiscono al 2024 o al 2025? Fosse il 2024, per Varese resterebbe aperta la possibilità di leggere un miglioramento nel prossimo aggiornamento, visto che tra il 2024 e il 2025 è diventata realtà la rivoluzione viabilistica di largo Flaiano e che prima della stessa il traffico è stato decisamente condizionato dai lavori di esecuzione dell'opera.
Lo scopriremo nel prossimo "capitolo": in questo le notizie non sono decisamente buone. Per Varese e per tutta l’Italia.














