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Varese | 09 gennaio 2020, 09:05

«Rivolta degli studenti all'Isis Newton, fare subito chiarezza»

Dopo la mattinata movimentata di ieri, con gli studenti al freddo e il danneggiamento di alcune aule, interviene il comitato del nuovo movimento politico "Varese in Azione": «Giusta la reazione della dirigenza scolastica, ma risolvere subito i problemi al riscaldamento»

«Rivolta degli studenti all'Isis Newton, fare subito chiarezza»

Fa discutere la protesta degli studenti dell'Isis Newton, protagonisti ieri mattina di una rivolta per le temperature gelide nelle aule (leggi qui l'articolo). Una situazione che ha scatenato la rabbia dei ragazzi dell'istituto scolastico varesino, rabbia che sarebbe poi degenerata in episodi di danneggiamento delle aule.

All'indomani della movimentata vicenda, sulla questione è intervenuto il comitato di “Varese in Azione”, il nuovo movimento politico che fa riferimento a livello nazionale a Carlo Calenda e che si sta strutturando sul territorio varesino: «Come cittadini ci teniamo a metterci al fianco della dirigenza scolastica - esordiscono i firmatari della nota - che è intervenuta duramente per sanzionare gli episodi che hanno provocato danni alla scuola perché il senso della protesta non deve prescindere dalle regole civili dell’educazione e del rispetto per i luoghi istituzionali».

«Tuttavia - continua "Varese in Azione" - non possiamo distogliere l’attenzione dal fatto centrale e cioè ciò che ha scatenato la protesta. Occorre immediatamente intervenire per verificare i fatti e comprendere i motivi che hanno portato la scuola ad avere il riscaldamento non funzionante. Ciò che emerge è il silenzio degli amministratori provinciali che dovrebbero intervenire e garantire una continuità e un servizio per i nostri ragazzi».

«Sarebbe opportuno che la politica - concludono dal comitato - tornasse ad essere più presente su temi così quotidiani e così semplici che riguardano la vita di ogni giorno. Il riscaldamento delle scuole, la gestione delle strade o il grande tema dell’acqua e della sua gestione. Sono sempre di più i temi quotidiani nei quali ci si perde in inefficacia. Auspichiamo quindi un approfondimento di quanto accaduto e che le amministrazioni di riferimento senza rimpalli o silenzi se ne occupino finalmente con la giusta attenzione».

Redazione

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