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Territorio | 28 ottobre 2019, 15:01

A Cuvio parte il Pedibus: «Un modo per andare a scuola in sicurezza, ma anche per crescere»

Daniela Mior, presidente dell'associazione Il Pargolario: «Speriamo che il progetto possa essere un esempio contagioso da condividere anche con altre realtà perché una mobilità sostenibile è possibile»

A Cuvio parte il Pedibus: «Un modo per andare a scuola in sicurezza, ma anche per crescere»

Il 14 ottobre a Cuvio è partito il Pedibus. Il servizio, promosso dall'associazione Il Pargolario, accompagnerà a scuola in piena sicurezza i bambini alla scuola primaria “Mascioni”. Puntuali come non mai i piccoli passeggeri si sono presentati al capolinea muniti di sorrisi e zaini pronti per la nuova avventura.

E in effetti il percorso, studiato in sicurezza grazie alla collaborazione della Polizia Locale, riserva ogni giorno qualche piccola sorpresa che i bambini hanno subito saputo cogliere: il saluto di persone sconosciute che incontrano, l’appuntamento con Manuela dell’Ufficio Postale, l’incontro di animali come i piccioni di via Pretorio o il cane di via Trieste (che hanno ribatezzato “Wulf”).

«Il tragitto casa-scuola, oggi come ieri, non è semplicemente la strada che porta a scuola - ha detto il presidente dell'associazione Il Pargolario, Daniela Mior - ma rappresenta anche uno spazio importante di maturazione e crescita personale. I bambini imparano ad affrontare la strada in sicurezza, coltivano nuove amicizie e rafforzano il proprio senso di responsabilità. Non ultimo: un po’ di moto quotidiano aiuta a star meglio».

I vantaggi sono anche per le famiglie: il pedibus parte dalle 7:30 e rappresenta un vero e proprio pre-scuola; inoltre il tempo “risparmiato” per accompagnare i figli a scuola può essere impiegato per altre necessità. Si parte dal centro storico e si attraversa la strada provinciale che è il punto più pericoloso per raggiungere la scuola. Il percorso si fa tutti i giorni all’andata, con il freddo e con la pioggia, fino alla fine dell’anno scolastico.

Naturalmente tutto si può fare ma nulla è obbligatorio. «Dal 21 ottobre - continua Daniela Mior - inoltre stiamo sperimentando il Pedibus anche per l’uscita: una bella sfida visto che la maggior parte dei pedibus si limita all’entrata. In effetti la partecipazione è inferiore perché molti bambini sono impegnati nelle attività pomeridiane extrascolastiche e il tempo per fare una bella passeggiata non è sufficiente (in realtà i nostri iscritti vengono lo stesso e scendono a una fermata dove è più facile parcheggiare l’auto)».

«Un ringraziamento - concludono gli organizzatori - particolare ai Volontari della nostra Associazione e all’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo del nucleo di Azzio che senza esitazioni hanno prontamente risposto al nostro appello con il loro prezioso contributo. Un grazie anche alle maestre di Cuvio che con entusiasmo ci hanno accolto e ci agevolano quotidianamente i recupero dei bambini all’uscita delle lezioni».

I promotori dell'iniziativa sperano che il progetto «possa essere un esempio contagioso da condividere anche con altre realtà perché una mobilità sostenibile è possibile. Siamo a disposizione per testimoniare la nostra bella esperienza. Il futuro? Stiamo cercando volontari per realizzare un altro percorso che raggiunga la scuola da un altro capolinea (il parcheggio del centro commerciale adiacente all’Ufficio Postale di Cuveglio). Abbiamo già richieste di iscrizione ma dovremmo aumentare il numero dei nostri volontari per poter accontentare questi bambini All’iniziativa potranno partecipare tutti i bambini che frequentano la Scuola Primaria di Cuvio, indipendentemente dal Comune di residenza».

Per maggiori informazioni: tel. 3667550411 – Daniela (anche via WhatsApp) 

Redazione

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