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Varese | 18 ottobre 2019, 14:02

Aggressione in via Del Cairo, il questore vicario: «Determinanti le telecamere»

Le immagini registrate da un sistema di videorvegliaza privato sono state fondamentali per la rapida risoluzione del caso. L'appello della Polizia ad aumentarle perché sono «imprescindibili per il nostro lavoro»

Aggressione in via Del Cairo, il questore vicario: «Determinanti le telecamere»

Per il brillante risultato investigativo raggiunto della squadra mobile della Polizia, che in pochi giorni ha rintracciato e arrestato l’aggressore della ragazza accoltellata in via Del Cairo (leggi qui la notizia), è stato fondamentale l’apporto dato dalle telecamere di videosorveglianza. Un impianto privato, in questo caso, installato dal negozio di numismatica di via Del Cairo, senza il quale probabilmente non si sarebbe trovata una corrispondenza così immediata tra la descrizione fornita delle vittime e l’identità dell’aggressore.

«Gli elementi a carico dell’uomo erano concordanti e le responsabilità evidenti nel video - ha detto ieri il vice questore vicario, Leopoldo Testa – I guanti che indossava, le scarpe e soprattutto la particolare bicicletta che si vedevano nelle immagini, ci hanno permesso l’immediato riconoscimento degli stessi oggetti rinvenuti durante la perquisizione a casa  del sospettato».

Talmente evidenti che non è stato nemmeno necessario che le vittime si sottoponessero al riconoscimento del loro aggressore, aggiungendo un carico al forte stress psicologico a cui sono già sottoposte. 

«La videosorveglianza è ormai diventata imprescindibile per l’attività repressiva della Polizia – ha aggiunto Testa – E’ importante in tutte le nostre attività di attribuzione di responsabilità, dai reati come il semplice furto ai delitti più gravi». Da qui l’appello della Polizia di Stato a dotare il territorio di telecamere, distribuendole in maniera capillare: «Al fine di tutelare le vittime e per avere maggiori garanzie processuali, la Polizia di Stato rinnova l’invito alle amministrazioni e ai privati cittadini ad ampliare l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza che ci sono di grande aiuto in fase di repressione dei reati». 

Le telecamere installate dall’amministrazione su tutto il territorio cittadino sono 65 al momento, tutte collegate ad un’unica centrale operativa. Numero a cui vanno aggiunte quelle private, di abitazioni e attività commerciali, le 50 che saranno installate con il completamento del Progetto Stazioni e un numero in divenire legato al rifacimento dell’impianto di illuminazione cittadino. 

Valentina Fumagalli

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