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Varese | 16 luglio 2019, 14:05

Calci, pugni e minacce: così il branco si è accanito sulla giovane vittima

Dopo la cattura della gang giovanile, emergono nuovi particolari sull'incredibile vicenda di violenza nei confronti di un ragazzo varesino di 17 anni rapinato e picchiato in un parco di Buguggiate

Calci, pugni e minacce: così il branco si è accanito sulla giovane vittima

Giovedì scorso i carabinieri del capoluogo hanno arrestato cinque giovani italiani (quattro ragazzi, di cui uno minorenne, e una ragazza), responsabili di aver rapinato e picchiato un 17enne di Varese. «Un’azione criminosa gravissima - ha spiegato il capitano della Compagnia dei carabinieri di Varese, Marco Currao –, aggravata dalla violenza con cui i giovani hanno agito e dal contesto». 

La banda era composta da un ragazzo di 25 anni «la mente del gruppo che ora si trova agli arresti domiciliari», un 22enne «armato di pistola scacciacani usata per intimidire la vittima e anche lui agli arresti domiciliari», un 26enne e una ragazza di 19 anni «per cui è stato disposto l’obbligo di firma» e un ragazzo minorenne «di appena 14 anni ma con un trascorso burrascoso, senza fissa dimora, che adesso si trova nel carcere minorile di Milano». 

I cinque hanno agganciato la vittima a Varese e insieme si sono recati in treno, nell’ora di pranzo, al parco Bergora di Buguggiate, «presumibilmente con la scusa di consumare insieme sostanze stupefacenti - ha precisato Currao - Una volta li hanno messo in atto il loro piano. Lo hanno minacciato con una pistola, da cui è stato sparato un colpo a salve, lo hanno derubato e picchiato selvaggiamente». Gli hanno portato via il telefono cellulare, le cuffie Apple e lo hanno spogliato della felpa e delle scarpe Nike: un bottino di oltre mille euro. 

«La vittima, scalza e ferita, si è rifugiata in un vicino bar e ha lanciato l’allarme. I carabinieri della sezione di Azzate lo hanno raggiunto, ne hanno raccolto la denuncia e si sono mossi subito per rintracciare i componenti della banda». Le indicazioni fornite dal giovane, che conosceva uno dei ragazzi, seppur superficialmente, hanno permesso di risalire in tempi brevissimi all’identità di tutti i soggetti che a vario titolo, in concorso attivo e morale, lo hanno aggredito e rapinato. 

«Sono tutti già noti alle forze dell’ordine e con precedenti di reati contro la persona. Siamo inoltre soddisfatti che gli arresti siano stati convalidati dai giudici del tribunale di Varese e del tribunale per i minorenni di Milano, perché l’aggressione è stata davvero violenta».

La vittima, che ha riportato ferite alla testa, al volto e sul corpo, è stato trasportato al Pronto Soccorso in codice giallo, con il sospetto di un trauma cranico e al torace provocato dai violenti calci e pugni che gli sono stati inferti

Valentina Fumagalli

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