L'Università degli Studi dell'Insubria rafforza il proprio impegno per una mobilità più efficiente e sostenibile con l'affiancamento del professor Daniele Crotti al professor Adriano Martinoli, Delegato alla sostenibilità, alle aree verdi e all'efficientamento energetico, nell'ambito delle attività di Mobility management di Ateneo.
La decisione nasce dalla volontà di potenziare il supporto a studentesse, studenti e personale nelle scelte di mobilità per raggiungere le sedi universitarie di Varese, Como e Busto Arsizio, in una fase che richiede particolare attenzione alle esigenze di accessibilità e organizzazione degli spostamenti. A Varese, in particolare, la realizzazione dei nuovi parcheggi e l'imminente avvio del nuovo edificio polifunzionale del Campus di Bizzozero comportano una fase di trasformazione degli spazi e della loro fruizione, con ricadute sulle abitudini di chi frequenta quotidianamente il Campus.
Il nuovo edificio polifunzionale rappresenta un importante investimento per la comunità universitaria: riunirà spazi per la didattica e lo studio e offrirà servizi collettivi, tra cui aree di ristorazione, biblioteca e spazi per l'attività fisica, contribuendo a rendere il Campus più funzionale, integrato e accogliente. In questo contesto, la pianificazione della mobilità assume un ruolo strategico per accompagnare lo sviluppo delle infrastrutture e favorire un accesso più agevole alle strutture universitarie.
La figura del Mobility manager trova il proprio riferimento normativo nell'articolo 229 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e nel successivo decreto interministeriale 12 maggio 2021, n. 179. I suoi compiti comprendono il supporto alla pianificazione e alla gestione degli spostamenti sistematici, la promozione di soluzioni di mobilità sostenibile e il coordinamento con i soggetti coinvolti, anche attraverso strumenti come il Piano degli spostamenti casa-lavoro (Pscl) e Spostamenti casa-università (Pscu).
Daniele Crotti, professore associato in Economia applicata del Dipartimento di Scienze umane e dell'innovazione per il territorio (Disuit), svolge attività di ricerca su temi di mobilità sostenibile ed economia dei trasporti, con particolare attenzione alle dinamiche competitive e agli impatti territoriali. Tra i suoi ambiti di lavoro figurano anche l'analisi del cicloturismo e lo studio dei fattori che possono favorire forme di mobilità legate alla bicicletta. Un ventaglio di attività ed esperienze che offre competenze utili ad affrontare le questioni della mobilità attraverso un approccio attento agli aspetti organizzativi, economici e alle relazioni con il territorio.
«Sono molto contento e orgoglioso dell'incarico che mi è stato conferito dalla Rettrice, che considero una grande responsabilità, soprattutto in questo momento storico per il nostro Ateneo – dichiara il professor Crotti –. Svolgerò questo compito in piena sinergia con il professor Martinoli, con l'obiettivo di contribuire concretamente a individuare soluzioni che rispondano alle esigenze della comunità universitaria. Dedicherò tempo ed energie non soltanto alla pianificazione delle tematiche di mobilità, ma anche alla costruzione di strette e proficue collaborazioni con i diversi attori che operano a livello locale. Credo che il confronto e il lavoro condiviso siano essenziali per comprendere le criticità, valorizzare le opportunità esistenti e sviluppare risposte efficaci e sostenibili».
Il professor Adriano Martinoli sottolinea il valore del nuovo assetto organizzativo: «Sono particolarmente grato al professor Crotti per aver accettato di assumere questo incarico, che consentirà al nostro Ateneo di disporre di una figura specificamente dedicata alle complesse tematiche della mobilità. Si tratta di questioni che dipendono in parte dalle strategie e dalle scelte dell'Università, ma che, per molti aspetti, richiedono di essere affrontate attraverso una piena e proficua sinergia con i portatori di interesse locali, sia a Varese sia a Como e Busto Arsizio. Sono sicuro che Daniele, grazie all'esperienza maturata negli anni e alla sua capacità di costruire collaborazioni produttive, saprà dare un contributo fondamentale allo sviluppo di un approccio condiviso, capace di coniugare le esigenze di accessibilità della comunità universitaria con gli obiettivi di sostenibilità».
L'iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell'Università dell'Insubria per integrare la sostenibilità nelle proprie politiche e nella gestione quotidiana delle attività. Il rafforzamento delle competenze dedicate alla mobilità consentirà di lavorare con maggiore continuità sulle esigenze di studenti e personale, valorizzando il confronto con le amministrazioni locali, i gestori del trasporto pubblico e gli altri soggetti interessati, per individuare soluzioni adeguate alle specificità delle diverse sedi universitarie.














