Busto Arsizio si ritaglia un posto da protagonista assoluta nel panorama gastronomico italiano. Nella giornata di oggi, 26 ottobre, in occasione della presentazione a Roma della guida Le Migliori Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso, Luigi Vaccaro è stato proclamato «Pizzaiolo emergente», aggiudicandosi uno dei riconoscimenti speciali più ambiti dell'intero panorama nazionale.
A portare il maestro bustocco al centro della ribalta della prestigiosa rassegna editoriale è il lavoro sviluppato in via Vespri Siciliani all'interno di Antica Pizza. Un'insegna che vede Luigi, esponente della terza generazione di una famiglia di pizzaioli, portare avanti l’attività insieme al fratello Nicolò e sulle orme tracciate con il padre Pino. Come evidenziato dalla guida, il tratto distintivo che ha convinto gli ispettori è stata la capacità di rileggere le radici tramontine, territorio d'origine della famiglia e storica culla di maestri artigiani della Costiera Amalfitana, innestandovi uno studio rigoroso e una visione d'avanguardia.
Il riconoscimento attribuito oggi a Luigi Vaccaro segna un passo ulteriore nella traiettoria di crescita dell'insegna bustocca, che già nelle ultime due edizioni della guida si era stabilmente posizionata nell'élite del settore ottenendo i Due Spicchi. L’attestato di miglior talento emergente d’Italia sancisce ora l’ingresso definitivo del professionista locale tra i nomi di riferimento della pizza d'autore contemporanea.
L’assegnazione è avvenuta all'interno di un'edizione particolarmente significativa per il Gambero Rosso, arrivato alla quattordicesima pubblicazione dedicata alla pizza e al traguardo dei quarant'anni della casa editrice. Un'edizione che, curata da Pina Sozio e diretta da Lorenzo Ruggeri, ha rinnovato radicalmente i propri parametri di valutazione: archiviato il vecchio punteggio espresso in centesimi e superata la distinzione formale tra Spicchi e Rotelle, il giudizio si focalizza ora sulla personalità del progetto, sulla concretezza del lavoro quotidiano, sulla salubrità delle materie prime e sull'esperienza vissuta in sala. Un contesto selettivo, basato su centinaia di visite anonime lungo tutta la penisola, in cui l'identità autentica e senza compromessi costruita da Luigi Vaccaro a Busto Arsizio ha saputo fare la differenza a livello nazionale.














