Circa 2,3 milioni di euro per i lavoratori dell'Asst Sette Laghi: 1,1 milioni destinati alle progressioni economiche per oltre 1.100 dipendenti e altri 1,2 milioni di residui dei fondi contrattuali, che saranno distribuiti al personale del comparto con lo stipendio di ottobre.
A darne notizia è FIALS Laghi e Ovest Milanese, che esprime soddisfazione per i risultati raggiunti nel confronto con la Direzione aziendale insieme a CISL FP dei Laghi, Nursind e Nursing Up.
«La contrattazione porta risultati concreti in busta paga e nuove opportunità di riconoscimento professionale – dichiara Salvatore Santo, segretario generale territoriale di FIALS Laghi e Ovest Milanese –. Da una parte, oltre 1.100 dipendenti potranno ottenere una progressione economica; dall'altra, vengono finalmente sbloccate somme maturate negli anni e attese dai lavoratori».
Per la prima volta, lo stanziamento destinato alle progressioni economiche all'interno delle aree, i cosiddetti DEP, raggiunge circa 1,1 milioni di euro, ai quali potranno aggiungersi eventuali ulteriori residui disponibili. Le risorse consentiranno a oltre 1.100 dipendenti di beneficiare di un riconoscimento economico del proprio percorso professionale.
Il secondo risultato riguarda lo sblocco dei residui dei fondi contrattuali degli anni 2022, 2023, 2024 e 2025, per un importo complessivo di circa 1,2 milioni di euro. Le somme saranno ripartite tra tutti i lavoratori del comparto ed erogate con le competenze stipendiali di ottobre, grazie all'intesa sottoscritta da FIALS, CISL FP dei Laghi, Nursind e Nursing Up.
«Riconosciamo alla Direzione aziendale di aver accolto le richieste sindacali, dimostrando disponibilità al confronto e attenzione alla valorizzazione del personale – prosegue Santo –. È un risultato costruito con l'impegno delle organizzazioni firmatarie, che hanno sostenuto con determinazione le richieste dei lavoratori. Quando il dialogo funziona, deve tradursi in risposte misurabili: in questo caso, risorse per gli stipendi e per la crescita professionale».
Per FIALS, le due misure rappresentano un passo concreto nel riconoscimento del contributo di chi garantisce quotidianamente l'attività degli ospedali e dei servizi territoriali dell'ASST Sette Laghi.
«Continueremo a lavorare perché tutte le risorse disponibili siano utilizzate per migliorare le condizioni economiche del personale e riconoscerne competenze e responsabilità – conclude Santo –. Chi ogni giorno assicura assistenza e servizi ai cittadini deve poter contare su una valorizzazione concreta del proprio lavoro».














