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Territorio | 20 ottobre 2026, 14:31

Minacce e messaggi di violenza tra gli studenti. «La paura non deve diventare la regola»

Dopo i recenti episodi a Milano, l’assessore alla Sicurezza di Cassano Magnago, Massimo Zaupa, richiama famiglie e ragazzi alla responsabilità: «Le minacce concrete vanno segnalate, senza diffondere contenuti non verificati. La paura non deve diventare la regola»

Minacce e messaggi di violenza tra gli studenti. «La paura non deve diventare la regola»

La paura corre anche nelle chat degli studenti, tra messaggi che parlano di possibili aggressioni e contenuti che arrivano a incitare alla violenza. Un clima di apprensione che coinvolge ragazzi e famiglie dopo i recenti episodi avvenuti a Milano e sul quale interviene Massimo Zaupa, assessore alla Sicurezza di Cassano Magnago, con un appello alla responsabilità, alla prudenza e al dialogo. Un richiamo rivolto tanto agli adulti quanto ai più giovani, con l’invito a segnalare alle autorità competenti le situazioni concrete di pericolo e a non lasciare che la paura si trasformi in un ulteriore fattore di tensione.

«In queste ore, dopo i recenti episodi di violenza a Milano, stanno circolando tra gli studenti messaggi che parlano di possibili aggressioni: alcuni alimentano paura e apprensione, altri arrivano a incitare alla violenza. Si tratta di contenuti che, pur non essendo verificati, stanno suscitando preoccupazione tra i ragazzi e le famiglie. Comprendo questi timori: da genitore, so quanto sia naturale chiedersi se i propri figli siano al sicuro e voler capire che cosa stia realmente accadendo.

Di fronte a questi messaggi, è importante non sottovalutare eventuali minacce, ma nemmeno alimentare la paura diffondendo contenuti di cui non si conoscono la provenienza e l'attendibilità. Le minacce concrete vanno conservate e segnalate alle autorità competenti, senza rilanciarle indiscriminatamente. Le forze dell'ordine e le autorità preposte sono i soggetti deputati a verificare le segnalazioni e ad adottare gli interventi necessari.

Noi adulti abbiamo un ruolo importante: ascoltare i ragazzi, parlare con loro di ciò che circola nelle chat e invitarli a non condividere messaggi minacciosi, ma a rivolgersi agli adulti di riferimento quando si trovano di fronte a situazioni preoccupanti, spiegare loro che la libertà di espressione non autorizza le minacce, il dissenso non giustifica le aggressioni e non può diventare una ragione per colpire un'altra persona.

Come Assessore alla Sicurezza, ritengo fondamentale mantenere aperto il dialogo con le scuole e le forze dell'ordine, promuovendo collaborazione e responsabilità.

Ai genitori voglio dire che la loro preoccupazione è comprensibile. Ai ragazzi voglio ricordare che nessuna provocazione, nessuna pressione del gruppo e nessuna sfida giustificano un atto di violenza. La violenza non è coraggio. La paura non deve diventare la regola».

Il messaggio dell’assessore alla Sicurezza di Cassano Magnago, Massimo Zaupa, si chiude così con un invito a non cedere né al panico né alla sottovalutazione. In un momento in cui le notizie si rincorrono rapidamente, soprattutto tra i più giovani, la priorità resta distinguere le voci dai fatti, affidarsi alle autorità competenti e mantenere aperto il confronto con i ragazzi. Perché la sicurezza passa anche dall’informazione corretta e dalla responsabilità degli adulti nel contrastare la diffusione della paura.

Redazione

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