Le parole di Ioannis Kastritis in sala stampa:
Sulla vittoria contro Trieste: «Innanzitutto, complimenti ai nostri avversari. Abbiamo vinto una partita complicata, già prima di scendere in campo: arrivavamo da cinque giorni in trasferta, senza la possibilità di allenarci. Durante l'incontro abbiamo vissuto molti alti e bassi, ma sono felice e orgoglioso dell'impegno dei miei giocatori. Sono rimasti uniti, hanno continuato a crederci, si sono confrontati tra loro e hanno trovato il modo di vincere. Trieste è una squadra molto forte: lo aveva già dimostrato contro Milano e Venezia. Sapevamo che sarebbe stata dura. Voglio ringraziare anche i nostri tifosi, che continuano a sostenerci e a creare un'atmosfera importante, soprattutto in questa fase della stagione, nella quale stiamo cercando di trovare la nostra strada. Infine, sono contento di sapere che Sean McDermott sta meglio dopo quanto accaduto durante la partita».
Sul futuro e sulla prossima partita contro Peristeri: «Ora dobbiamo azzerare tutto, perché tra due giorni ci aspetta un'altra partita difficile in BCL contro Peristeri. Avremo pochissimo tempo per recuperare e prepararci a una sfida impegnativa sia fisicamente sia mentalmente. Diversi nostri giocatori stanno rientrando da infortuni oppure non hanno potuto svolgere una preparazione completa. Per questo sono orgoglioso di loro e resto molto ottimista su quello che potremo fare quando tutti saranno al cento per cento. La priorità è avere pazienza e ragionare sul lungo periodo. Sappiamo quanto sia importante vincere ogni partita, per la società e per i tifosi, ma dobbiamo rispettare il programma di lavoro che abbiamo stabilito con lo staff».
Sul rientro di Della Valle e sulla sua sostituzione dopo cinque punti consecutivi: «Il ritorno di Amedeo è molto positivo per noi. È un giocatore importante, capace di incidere molto sul nostro gioco, ma dobbiamo ancora trovare le intese e i quintetti giusti dopo aver trascorso tanto tempo senza di lui. Dobbiamo essere pazienti. Abbiamo sentito molto la mancanza di Della Valle e McDowell-White e vogliamo assicurarci che, una volta recuperati, possano restare in salute fino alla fine della stagione. Abbiamo sempre un programma preciso. Arriviamo da tante partite ravvicinate, cinque giorni di viaggio e un'altra gara da disputare tra appena due giorni. Credo che stasera abbiamo gestito molto bene i minuti dei giocatori. Dobbiamo poter contare su Amedeo nei momenti decisivi, come è successo oggi, ma anche fare in modo che sia pronto per la prossima partita e per tutte quelle che seguiranno. La sua gestione dipende dalle condizioni fisiche e atletiche: è tornato dopo un lungo periodo di inattività e dobbiamo seguire un programma».
Sui tanti rimbalzi offensivi e sulle difficoltà nel concretizzarli: «Stiamo attraversando una fase di alti e bassi e cercando di capire come fare meglio diverse cose in campo. Ho apprezzato molto la determinazione dei ragazzi a rimbalzo offensivo. Vorrei vedere la stessa attenzione anche a rimbalzo difensivo, dove abbiamo incontrato alcune difficoltà. Quando conquistiamo un rimbalzo in attacco dobbiamo essere più efficaci: segnare oppure organizzare rapidamente una nuova azione. Conosciamo i nostri problemi e cercheremo di risolverli sia durante le partite sia attraverso il lavoro in allenamento, quando avremo finalmente più tempo a disposizione».
Sulla prestazione di Isaiah Roby: «Non amo parlare dei singoli, ma Isaiah sta ancora cercando di trovare il proprio equilibrio. Si è infortunato durante la prima settimana di preparazione, saltandone quasi tutta la parte restante. È rientrato proprio quando abbiamo smesso di allenarci regolarmente e abbiamo iniziato a giocare una partita dietro l’altra. Sta dando il massimo ogni giorno, vuole migliorare e aiutare la squadra in ogni aspetto. I progressi si vedono. Anche altri giocatori ci hanno dato un contributo importante. Ikangi ha disputato una partita molto solida, offrendoci minuti di qualità, così come Librizzi. Tutti hanno fatto qualcosa in più per aiutarci a vincere. So che siamo già nel pieno della stagione e dobbiamo ottenere risultati, ma serve pazienza. Dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere il livello che vogliamo e mantenerlo nel tempo, senza dimenticare l'importanza delle vittorie».
Sull'utilizzo di Duke e Ikangi contro Ross e sui cambi difensivi sistematici: «Ikangi e Duke sono stati impiegati anche per contenere Colbey Ross, ma la nostra strategia difensiva prevede i cambi, indipendentemente da chi si trovi a marcare un determinato avversario. Come avete visto, abbiamo utilizzato questo sistema dall'inizio alla fine della partita. È una scelta tattica precisa e credo che i giocatori abbiano eseguito in larga parte quanto richiesto. David e Ikangi sono entrambi ottimi difensori, capaci di rendersi utili anche quando, dopo un cambio, si trovano a marcare un avversario diverso da quello inizialmente assegnato».














