«Certo che mi fa piacere essere ricordato come l’ultimo che ha vinto a Varese… Ma, per il bene che voglio a Varese, spero finalmente che possa arrivare qualcuno che mi permetta di non essere più ricordato per questo».
Sono queste le parole con cui Carlo Recalcati ha voluto accarezzare la sua - per sempre sua - Pallacanestro Varese all’Ultima Contesa. Presente al MIV per la proiezione di “Per tutti Charly”, film dedicato alla sua leggendaria carriera da giocatore e allenatore, il coach della Stella è stato l’ospite d’onore di una puntata speciale del nostro talk show, la prima della stagione.
L’ultimo a vincere, ma non solo: colui che è riuscito, con quella vittoria, a spezzare un digiuno di vent’anni e a riportare il sodalizio cittadino ai fasti di un tempo. Per questo nella storia, per questo indimenticabile, per questo per sempre amato in quella che sempre sarà casa sua: «Il mio legame con Varese non si è mai sciolto. Per me è stato un momento importante della mia carriera di allenatore: l’opportunità che mi ha dato la famiglia Bulgheroni mi ha permesso non soltanto di assaporare la prima vittoria, ma mi ha anche indicato come proseguire poi la mia attività di allenatore. È stata un’esperienza veramente molto formativa, che mi ha permesso di completare la mia trasformazione. Quando sei un ex giocatore e cominci ad allenare, prima che tu riesca a scrollarti di dosso quella patina da ex giocatore ci vuole un po’ di tempo. Io effettivamente ce ne ho messo un po’, poi ho avuto una grande occasione con Varese».
In mezzo ai ricordi, con Carlo Recalcati si è parlato anche di attualità: «Il campionato di quest’anno? Si buonissimo livello e le prime partite lo hanno dimostrato. Se vogliamo fare un confronto tra la potenzialità delle squadre di quest’anno e quella delle squadre degli anni scorsi, mi sembra che siamo addirittura migliorati. Molte squadre si sono rinforzate e ci sono stati ingressi di capitali non indifferenti. Se penso a come hanno giocato Treviso e Trieste che da tutti sono state indicate come semplici candidate alla lotta salvezza…».
E la Openjobmetis di Kastritis? «No il mercato così ambizioso non mi ha sorpreso, perché durante in estate ho parlato con Toto Bulgheroni e mi ha riferito dei progetti, della programmazione e delle aspirazioni. Varese è una società che ha cambiato passo».
Nel corso della prima puntata della settima stagione dell’Ultima Contesa, con l'altro ospite di serata Flavio Vanetti, si è parlato ovviamente anche del match vinto domenica contro Scafati, dei primi problemi accusati dal gioco di Varese e delle prossime avversarie, Murcia e Trieste.
Qui la puntata completa:














