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Territorio | 09 ottobre 2026, 08:28

L'"Olio di Ispra e delle Terre del Verbano" è fatica e voglia di stare e lavorare insieme: il risultato sono 130 litri di pregiatissimo extravergine

Annata decisamente positiva per la raccolta "diffusa" delle olive coordinata dall'omonima associazione guidata dal presidente Domenico Gioia: «Risultato eccellente innanzitutto per la socialità, con tre lunghi giorni di lavoro di raccolta cui hanno partecipato nonni, famiglie e bambini. Siamo riusciti a costruire una grande rete, da Angera, Besozzo, Biandronno, Brebbia, Cadrezzate, Cocquio, Gavirate per arrivare a Lissago, Taino e Vergiate»

La raccolta delle olive di quest'anno dell'Olio di Ispra e delle Terre del Verbano

La raccolta delle olive di quest'anno dell'Olio di Ispra e delle Terre del Verbano

L'associazione "L'Olio di Ispra e delle Terre del Verbano", è tornata dal frantoio di Trino Vercellese con circa 130 litri di pregiatissimo Olio extra-vergine di oliva.

«Risultato eccellente e di grande rilevanza per tutti i soci, e non solo» commenta il presidente Domenico Gioia che oltre a condividere l'ottimo risultato si sofferma anche su altri aspetti che fanno parte del progetto.

«Innanzitutto la socialità - prosegue Gioia - abbiamo avuto il piacere di conoscere tante nuove persone, soci e non soci, che volontariamente, hanno lavorato per tre lunghi giorni a raccogliere olive. Ciascuno ha dato disponibilità del proprio tempo, abbiamo steso reti, utilizzato mani, rastrelli e bastoni, con tanta fatica ma in grande allegria. Abbiamo riscoperto il piacere di stare insieme, giovani e diversamente giovani, ognuno con i proprio vissuto. E' stato fantastico». 

Alla raccolta hanno partecipato quest'anno anche tanti bambini e ragazzi che con i genitori hanno dato una mano. «Hanno dato molto ma, sono convinto, hanno ricevuto almeno altrettanto, in termini di conoscenza e divertimento. La loro partecipazione, e quella dei loro genitori, è stata confortante sia per il ringiovanimento dei "ranghi" che per il loro apprendimento culturale» osserva il presidente. 

«Siamo riusciti a costruire una bellissima rete sul territorio - conclude Gioia - il contributo di questo splendido risultato non è venuto solo da cittadini e soci ispresi bensì da tanti appassionati del territorio, a partire da Angera, Besozzo, Biandronno, Brebbia, Cadrezzate, Cocquio, Gavirate per arrivare a Lissago, Taino e Vergiate. Voglio ricordare che questa era una delle finalità dell'associazione, ovvero estendersi sul territorio dei laghi varesini per poi allargare la propria rete alla sponda piemontese del Verbano. Direi che siamo sulla retta via. Sono, e siamo, consapevoli che una annata come questa non è abituale, ciononostante godiamoci il momento: la minor quantità di olive del prossimo anno, qualora dovesse verificarsi, la compenseremo con un maggior numero di volontari/e disposti a raccoglierle. In conclusione, desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato». 

M. Fon.

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