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Territorio | 01 ottobre 2026, 09:54

A Leggiuno il tema dell'affido diventa uno spettacolo teatrale

Al teatro San Carlo è andato in scena lo spettacolo dell'art director Esther Ferrero Goikoetxea che ha proposto un'esperienza emozionale di teatro, musica e movimento sulla base dei racconti e vissuti di genitori affidatari

Lo spettacolo teatrale dedicato al tema dell'affido andato in scena a Leggiuno

Lo spettacolo teatrale dedicato al tema dell'affido andato in scena a Leggiuno

L'amministrazione comunale di Leggiuno ha organizzato lo scorso sabato 26 settembre al Teatro San Carlo, una giornata per sensibilizzare tutta la comunità locale sul dell'affido e dell'accoglienza familiare. L'art director Esther Ferrero Goikoetxea ha proposto un'esperienza emozionale di teatro, musica e movimento sulla base dei racconti e vissuti di genitori affidatari.

Il Comune ringrazia l'artista e suo figlio Julen e tutte le persone coinvolte, piccoli e grandi, in questo momento artistico e organizzativo che ha richiesto parecchie prove e molto tempo di preparazione. Ringraziamento anche alla parrocchia e alla compagnia teatrale "Gli amici del teatro di Leggiuno".  

La consigliera comunale Francesca Riva, nonché mamma affidataria, è intervenuta auspicando che «questo momento prezioso non rimanga solo "estemporaneo", ma che il piccolo seme dell'accoglienza, tramite affido, porti frutto a tutti i presenti, e non solo. Ancora oggi molti non conoscono questa opportunità di solidarietà e disponibilità ad accompagnare un minore nel suo percorso di crescita, anche solo per un breve periodo, perché anche per un adulto, singolo o in coppia, è un cammino che porta ad una riscoperta personale che allarga il cuore, lo sguardo e il proprio orizzonte. E quando le due strade si incrociano, si offre la possibilità di una vita rinnovata per entrambi, di una gioia grande perché condivisa, seppur con tutta la quotidianità di oggi, sempre più complessa, da vivere giorno dopo giorno». 

L'assistente sociale di Leggiuno, la dottoressa Chiara Sereno, ha aggiunto che «il servizio affidi non solo aiuta i bambini ad essere accolti, ma anche i genitori stessi, se presenti, possono essere supportati da persone o famiglie grazie ad un affiancamento famigliare e di aiuto. In questo senso le famiglie possono esprimersi sia come famiglie di appoggio o come famiglie affidatarie in base alle proprie risorse, disponibilità ed esigenze». 

Tutta questa rete lavora in sinergia grazie alla collaborazione con il Servizio Affidi "Luci" di Cuveglio, Servizio dedicato all'AFFIDO e alla PROSSIMITÀ FAMILIARE, attivo nei Distretti di Luino e Cittiglio, nei quali rientra anche il comune di Leggiuno come servizio d'ambito all'interno del Piano di Zona. A conclusione del pomeriggio le operatrici dell'equipe affido sono intervenute presentando questa opportunità per persone singole e coppie, l'approfondimento è poi continuato durante la merenda per tutti e lo spazio gioco proposto per i più piccoli.

Per chi fosse interessato è in partenza un nuovo percorso formativo: quattro incontri per aspiranti genitori affidatari presso la Sala Comunità Montana, Cuveglio, dal 28 ottobre. Per info scrivere a servizioaffidiluci@laquilonescs.it o telefonare al numero 347-0420583 (martedì mattina e venerdì pomeriggio).

Comunicato Stampa

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