«La Remigrazione? È buon senso. E la Lega non è razzista». Parola di Serge, immigrato originario della Costa d’Avorio, che vive in Italia da 12 anni.
Serge è stato immortalato sulla prima pagina del quotidiano “La Verità” per aver partecipato al raduno della Lega di Pontida indossando la maglietta “Remigrazione” di Isabella Tovaglieri.
L’eurodeputata lo ha incontrato a Sesto Calende, dove vive insieme alla compagna Nadine. «Se uno viene da fuori e vuol fare come gli pare, così non va. Le leggi si rispettano – le parole di Serge, che lavora come magazziniere – se vuoi venire in Italia vai all’ambasciata. E chi non è in regola va espulso».
Nadine, che lavora come operatrice sociosanitaria ed è in Italia da ben 26 anni, è arrivata dalla Costa d’Avorio con un regolare permesso: «Se stai alle regole qui stai benissimo, l’Italia non è razzista, ma i clandestini fanno anche il mio male. Una sera alla stazione un extracomunitario mi ha aggredito e mi ha rubato la borsa: avevo appena preso lo stipendio. Questi qui bisogna mandarli via, non devono stare in Italia».
«Remigrazione è rimpatriare i clandestini e chi non vuole integrarsi, incluse le seconde generazioni di immigrati che non rispettano le nostre leggi e la nostra cultura – ribadisce Tovaglieri –. Dopo aver incontrato Serge e Nadine sento ancora di più di stare dalla parte giusta. In provincia di Varese abbiamo un gran bisogno e un grande rispetto di persone come loro che vengono qui in Italia, lavorano, si integrano e rispettano le leggi. Gli stranieri sono i benvenuti, ma se stanno alle regole».














