Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento Angelo Vidoletti di Stefania Bardelli.
Mille firme consegnate oggi a Palazzo Estense per chiedere all'amministrazione comunale di intervenire sulla situazione di viale Belforte, dove, secondo i promotori della raccolta, la realizzazione della pista ciclabile avrebbe contribuito ad aggravare le difficoltà di una zona storicamente centrale per la città.
La raccolta firme, promossa dal MAV e dal Movimento Alternativo Varese, si è conclusa oggi dopo un percorso iniziato un mese fa e che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e commercianti. A consegnare le mille firme sono stati Stefania Bardelli, leader del MAV, Max Nicoletti, fondatore del Movimento Alternativo, e Pietro Squillace, referente MAV e promotore della raccolta firme.
Al centro della protesta ci sono la configurazione della pista ciclabile, le ricadute sulla viabilità e sulle attività commerciali e, più in generale, quello che i promotori definiscono un progressivo degrado della zona, accompagnato dalla chiusura di negozi e dalla perdita di centralità di un'area che per decenni ha rappresentato un punto importante della vita commerciale cittadina.
«Oggi abbiamo consegnato a Palazzo Estense mille firme – dichiara Bardelli. Ringraziamo tutti i varesini che ci hanno dato fiducia e che hanno scelto di sostenere questa iniziativa. È stato un percorso iniziato un mese fa e concluso oggi con la consegna delle firme».
Max Nicoletti, fondatore del Movimento Alternativo, sottolinea come «Varese merita di più che una politica mediocre e senza visione. La pista ciclabile di viale Belforte è un errore madornale che deve essere corretto. Oggi abbiamo portato in Comune la voce di mille cittadini. Non si può ignorare una mobilitazione che nasce direttamente dal territorio e dalle difficoltà quotidiane vissute da residenti e commercianti».
«Come ogni giorno, prima di morire con la mia attività, combatterò fino all'ultimo respiro - aggiunge Pietro Squillace, referente MAV e della raccolta firme - Questa è una pista sbagliata fin dall'inizio. A mio avviso non ha alcuna utilità e ha inciso pesantemente sulla mia attività. Inoltre, ritengo che ci si sia appropriati della mia proprietà: il metro e mezzo davanti al mio bar è mio. Una situazione che riguarda anche altre attività lungo il viale. Proseguiremo nella nostra battaglia contro una politica che insulsa e che sta mettendo in ginocchio i commercianti, categoria della quale faccio parte».
«Il MAV le battaglie le promuove e le porta a termine - conclude Stefania Bardelli - Oggi abbiamo dimostrato ancora una volta che quando i cittadini si mobilitano possono far sentire la propria voce. Ringraziamo tutti i varesini che ci hanno dato fiducia e che hanno sottoscritto la nostra raccolta firme. Il nostro obiettivo è uno: allontanare questa amministrazione da Palazzo Estense a fine mandato. E insieme ai varesini ce la faremo».
In Breve
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Politica | 28 settembre 2026, 13:06
Il Mav: «Consegnate a Palazzo Estense mille firme contro la ciclabile e il degrado di viale Belforte»
A consegnare le mille firme sono stati Stefania Bardelli, leader del Mav, Max Nicoletti, fondatore del Movimento Alternativo, e Pietro Squillace, promotore dell'iniziativa. «Quando i cittadini si mobilitano possono far sentire la propria voce. Ringraziamo tutti i varesini che ci hanno dato fiducia: insieme a voi riusciremo ad allontanare questa amministrazione da Palazzo Estense»
SPECIALE POLITICA
Vuoi rimanere informato sulle notizie di politica e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo POLITICA VARESENOI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP POLITICA VARESENOI sempre al numero 0039 340 4631748.














