/ Salute

Salute | 25 settembre 2026, 14:50

"Accendi d'oro, accendi la speranza": il Ponte del Sorriso illumina la provincia di Varese per sensibilizzare sui tumori pediatrici

La luce simbolo di forza e resilienza dei piccoli pazienti oncologici raggiungerà l'Eremo di Santa Caterina del Sasso, la Basilica San Vittore, la Collegiata di Castiglione Olona e il Santuario di Santa Maria, ma non sarà il solo gesto simbolico organizzato dalla onlus varesina

Anche quest'anno Il Ponte del Sorriso partecipa alla campagna mondiale di sensibilizzazione "Accendi d'Oro, Accendi la Speranza" indetta da CCI (Childhood Cancer International) e promossa in Italia da FIAGOP dal 21 al 28 settembre per richiamare l'attenzione sulle problematiche legate ai tumori pediatrici. 

Durante la campagna, edifici e monumenti in tutto il mondo si illuminano di luce dorata, simbolo della forza e resilienza dei pazienti oncologici pediatrici. Il Ponte del Sorriso ha scelto di illuminare simbolicamente alcuni luoghi tra i più significative della provincia: l'Eremo di Santa Caterina del Sasso, vicino alla Pediatria di Cittiglio, la Basilica San Vittore, per la Pediatria di Varese, la Collegiata di Castiglione Olona, per la Pediatria di Tradate e il Santuario di Santa Maria per la Pediatria di Busto Arsizio.

Per tutta la settimana bambini ricoverati, genitori, volontari e operatori sanitari verranno tatuati con il Gold Ribbon, il nastro d'oro, simbolo internazionale della lotta contro i diversi tipi di cancro infantile e il valore inestimabile della vita dei bambini. Il Ponte del Sorriso ha inoltre improntato i laboratori creativi usando il colore oro per i lavori eseguiti dai bambini ricoverati. Particolarmente significativo il lavoro svolto nella Pediatria di Tradate dove bambini e ragazzi hanno riflettuto sul tema partendo dalla lettura del libro "Da quando è arrivato Lallo", che aiuta a comprendere emozioni e vissuto dei bimbi che si trovano a dover affrontare un lungo e difficile percorso di cura. Hanno inoltre realizzato un cartellone ricco di colori, simbolo di allegria e speranza, tra cui spicca l'oro, emblema di una luce che continua a brillare anche nei momenti più bui.

Lo scopo dell'iniziativa è accendere i riflettori sul tema della ricerca nel campo dell'oncoematologia pediatrica affinché diventi una priorità condivisa dal mondo delle istituzioni perché nessun bambino sia lasciato senza una concreta speranza di cura. Ogni anno, infatti, nel mondo oltre 400.000 bambini e adolescenti ricevono una diagnosi di tumore maligno ma le probabilità di sopravvivenza variano drasticamente: circa l'80% e per certi tumori anche il 90% nei Paesi ad alto reddito, come l'Italia, e solo il 20% in quelli a medio e basso reddito. Un messaggio forte arriva anche dall'Europa: tutti i bambini e adolescenti colpiti da tumore devono avere accesso alla migliore cura possibile, ovunque vivano.

Il tumore infantile è per fortuna una malattia rara, che colpisce meno di un bambino ogni 6.000, ma è necessaria più ricerca per sviluppare terapie personalizzate e con minori effetti collaterali. In Italia si registrano circa 2400 diagnosi all'anno.

Accendere una luce dorata significa accendere una speranza: quella di un futuro in cui ogni bambino possa guarire e continuare a sorridere.

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore