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Salute | 21 settembre 2026, 14:15

Gru e Fiocchi d'oro a Varese per accendere la speranza sul cancro pediatrico

Per la settimana di sensibilizzazione sul cancro pediatrico "Accendi d'oro, accendi la speranza", dal 21 al 28 settembre, oltre a vestirsi di Fiocchi d'oro, l'Oncoematologia pediatrica di Varese si colora con una ghirlanda di 1000 gru di carta. Accanto al gesto simbolico Fondazione Giacomo Ascoli pianifica un nuovo anno di prevenzione per scuole, associazioni e società sportive

Per l'Oncoematologia pediatrica di Varese questo settembre 2026, mese internazionale della sensibilizzazione sul cancro pediatrico, ha un valore speciale, simboleggiato dalle 1000 gru di carta unite in un'unica ghirlanda che colora il corridoio del Day Center Giacomo Ascoli al 5° piano dell'ospedale Del Ponte.

«Le Gru sono simbolo di speranza e di collaborazione tra tante persone per un desiderio comune: continuare ad amare la vita, nonostante il dolore che si prova per la perdita della propria figlia», ha scritto la mamma varesina che ha proposto l'iniziativa. L'idea è stata condivisa con cuore e impegno dai volontari di Fondazione Giacomo Ascoli, dalle mamme e dai papà del reparto, che insieme hanno aiutato a creare i mille origami "per tutti i bambini di ieri, oggi e domani".

La lunga ghirlanda vuole essere segno di speranza e di amore ispirato alla leggenda giapponese delle mille gru di carta - senbazuru – per cui chiunque riesca a piegare 1000 gru di origami e a unirle in una ghirlanda, vedrà esaudito un desiderio del cuore, come una guarigione, la longevità o la pace. Lo racconta il libro "Sadako -Mille gru per un desiderio" scritto da Johanna Hohnhold e illustrato da Gerda Raidt, disponibile nella sala giochi dell'Oncoematologia pediatrica di Varese.

La ghirlanda di gru colorate che attraversa il corridoio unendo stanze di degenza, sale, studi e i diversi spazi del Day Center Giacomo Ascoli, affianca nelle decorazioni centinaia di fiocchi d'oro della campagna nazionale "Accendi d'oro, accendi la speranza", promossa per il settimo anno consecutivo dal 21 al 28 settembre di Fiagop, la federazione di cui fa parte Fondazione Giacomo Ascoli assieme ad altre 32 associazioni di genitori e guariti di patologie oncoematologiche pediatriche.

Scopo della manifestazione è promuovere una campagna di informazione e di sensibilizzazione sui tumori pediatrici. Un obiettivo cui Fondazione Giacomo Ascoli aderisce investendo sempre di più nella ricerca scientifica perché le guarigioni – oggi all'80% con punte per alcuni tumori pediatrici che superano il 90% - non siano più solo una speranza, ma diventino certezza.

Un altro campo su cui si concentrano gli sforzi di Fondazione Giacomo Ascoli è quello della prevenzione nelle scuole e presso associazioni e società sportive, di Varese e provincia.

Negli ultimi anni oltre mille studenti hanno partecipato agli incontri di divulgazione condotti da volontari medici e psicologi «per parlare a bambini e ragazzi di tumori, di cosa sono, come si prevengono e come si curano, sempre meglio e sempre di più – spiega Angela Ballerio, ex insegnante e mamma di Giacomo, scomparso a 12 anni per un linfoma non Hodgkin – Il tema può far paura, ma conoscere certe tematiche dà a bambini e ragazzi la possibilità di capire e di essere tranquillizzati. Chiunque si può ammalare, è vero, ma si può guarire, anche dalle malattie più spaventose».

Già il 24 settembre, al Faro di largo Flaiano, saranno coinvolti nell'iniziativa i ragazzi delle classi quarte dei licei Manfredini, Più avanti nel corso dell'anno scolastico, nuovi appuntamenti vedranno la partecipazione degli studenti del Liceo Classico Cairoli di Varese e quelli dell'Istituto Stein di Gavirate.

C.S.

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