Un contributo di 62.500 euro per gli interventi urgenti di messa in sicurezza della chiesa parrocchiale dei Santi Martiri Evasio e Stefano nello storico rione Bizzozzero di Varese. Lo ha approvato la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, per sostenere il consolidamento strutturale e il restauro conservativo delle volte absidali lesionate e delle coperture gravemente danneggiate.
Il progetto ha un valore complessivo stimato in 126.000 euro; al finanziamento regionale si aggiungono 63.500 euro che la parrocchia si impegna a garantire a titolo di cofinanziamento.
“Con questo contributo - afferma Caruso - sosteniamo un intervento di assoluta urgenza su un bene prezioso per la città di Varese. Da circa trent’anni la presenza di una rete di protezione contro la caduta di calcinacci testimonia una condizione di deterioramento che si è protratta troppo a lungo. I lavori sulle volte e sulle coperture sono necessari per evitare ulteriori danni e salvaguardare la chiesa. Affianchiamo così la parrocchia nella cura di un luogo di culto che appartiene alla storia della comunità”.
“La tutela del patrimonio culturale – conclude l’assessore – passa anche dalla cura delle chiese dei nostri quartieri, alle quali sono legate le vicende e i ricordi di tante famiglie. Sostenere questi edifici, perciò, vuol dire proteggere l’edificio e ciò che rappresenta per le persone che lo frequentano, contribuendo alle spese necessarie alla sua conservazione”.
Il progetto, presentato dalla parrocchia, riguarda il consolidamento e il restauro delle volte dell’abside e del sistema delle coperture. I danni rilevati rendono necessari interventi rapidi per prevenire il rischio di cedimenti strutturali. La chiesa è riconosciuta come bene di particolare rilievo storico ed è sottoposta a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Il contributo regionale, interamente a fondo perduto e vincolato alla realizzazione delle opere di messa in sicurezza, dà attuazione allo stanziamento previsto per il 2026 dalla legge regionale di assestamento al bilancio.
L’erogazione potrà avvenire in base allo stato di avanzamento dei lavori, con successivo saldo, oppure in un’unica soluzione a conclusione dell’intervento, previa presentazione della documentazione delle spese sostenute. La rendicontazione finale dovrà essere trasmessa entro il 31 dicembre 2026.














