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Territorio | 17 settembre 2026, 17:38

Max Laudadio torna a denunciare: «Un’altra aggressione a Cuasso. Deve arrivare il morto per fermarlo?»

L’ex inviato di Striscia la notizia affida ai social un nuovo video dopo i fatti del 30 agosto scorso: «La stessa persona sembra abbia aggredito una donna di 76 anni. Com’è possibile che sia ancora libera?»

Max Laudadio

Max Laudadio

«Speravo veramente di dimenticarmene e di non parlare più dell'aggressione che abbiamo subito io, mia moglie e mia figlia a casa il giorno 30 agosto. Purtroppo ieri sera è successo qualcosa di veramente indescrivibile, inspiegabile: la persona che è entrata a casa mia, che è stata riconosciuta ed è stata portata via dai carabinieri, oggi a piede libero, sembra abbia aggredito un'altra persona, una signora anziana di 76 anni, anche in questo caso in maniera molto violenta. Sembra che l'abbia presa per il collo, come ha fatto con me; sembra che le abbia messo in bocca la coperta del cane che aveva lì vicino per non farla urlare; sembra che abbia tentato anche di violentarla…».

Arriva ancora una volta via social la denuncia di Max Laudadio. In un video l’ex inviato di Striscia la notizia racconta che l’aggressore della sua famiglia (leggi QUI quanto successo il 30 agosto scorso) si è reso responsabile di un altro fatto delittuoso a Cuasso al Monte.

«Com’è possibile che una persona che ha fatto quello che ha fatto a casa mia - ha continuato il personaggio televisivo - che è entrata, ha commesso una violazione di domicilio e un'aggressione, dopo poche ore fosse già libera? Com'è possibile che tutt'oggi sia libera? Ieri sera sono arrivati i carabinieri, hanno parlato con la signora, sono andati da questo ragazzo e lo hanno lasciato libero ancora.Questo ragazzo, nonostante tutte le cose che sta continuando a fare, è libero di poter continuare a farle…»

E poi ancora: «Io non so come poter continuare a denunciare questo fatto, perché non è soltanto per la mia sicurezza e per quella della mia famiglia, ma anche per la sicurezza delle persone che abitano nel nostro paese. Questo è assurdo. Dov'è lo Stato? Dove sono le regole? Come fanno le persone a fidarsi di uno Stato che non riesce a prendere coscienza nemmeno delle cose basilari?

Quindi la conclusione: «Mi domando: deve arrivare il morto per poterlo fermare?»

Redazione

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