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Territorio | 17 settembre 2026, 10:15

Gavirate, trecento firme contro il nuovo sovrappasso sulla Provinciale 1

La petizione promossa dal Comitato per la mobilità: «La nostra contrarietà nasce non soltanto dalla valutazione dei costi e dell’utilità dell'intervento, ma anche dalle problematiche di sicurezza»

Gavirate, trecento firme contro il nuovo sovrappasso sulla Provinciale 1

Trecento firme contro il sovrappasso sulla Provinciale 1 a Gavirate. A raccoglierle attraverso una petizione è stato il Comitato per la mobilità, che in una nota ha sottolineata l'importanza del risultato raggiunto. «Nelle scorse settimane abbiamo presentato le nostre proposte e avviato una raccolta firme per dire no all'inutile sovrappasso sulla SP1. Stiamo riscontrando un’importante attenzione da parte dei cittadini e abbiamo già raccolto oltre 300 firme on line e cartacee. La petizione on line resta aperta».

«Abbiamo letto - continuano dal comitato - con attenzione l’articolo dell’amministrazione comunale, a firma del sindaco, nel quale vengono illustrati i lavori in corso e quelli che sarebbero in procinto di partire. Tra gli interventi programmati vengono indicati la rotonda di Voltorre e la messa in sicurezza di via Monte Rosa».

«Abbiamo tuttavia consultato il Piano triennale delle opere pubbliche e il bilancio triennale, senza trovare traccia di questi progetti. Abbiamo inoltre verificato che, ad oggi, la Provincia di Varese non risulta aver stanziato finanziamenti per tali opere. Al di là di questi aspetti, il Comitato non si ferma e conferma la propria contrarietà alla realizzazione del sovrappasso sulla SP1» aggiungono.

«La nostra contrarietà nasce non soltanto dalla valutazione dei costi e dell’utilità dell'intervento - precisano dal Comitato - ma anche dalle problematiche di sicurezza che, secondo quanto abbiamo rilevato, si presentano durante la notte nell’area di via Gerli Arioli. A nostro avviso, il sovrappasso potrebbe inoltre favorire comportamenti pericolosi e trasformarsi in un circuito per motociclette».

«Abbiamo effettuato anche alcuni rilevamenti relativi al passaggio pedonale, che, secondo le nostre rilevazioni, risultano essere nell’ordine di poche decine di pedoni al giorno e due o tre biciclette.

Da qui le proposte del Comitato: «No al sovrappasso sulla Sp1. Comporterà costi elevati: oltre 1,3 milioni di euro Percorsi più lunghi: l'opera comporterebbe un allungamento dei percorsi di diverse centinaia di metri. Utilità da verificare: riteniamo che l'intervento non risponda alle reali priorità del territorio. Impatto ambientale: riteniamo che l'opera possa avere conseguenze negative anche sotto il profilo ambientale».

«Diciamo sì alla urgenze - concludono - ovvero la Rotonda di Voltorre, un incrocio che riteniamo prioritario, caratterizzato da code quotidiane e situazioni di rischio. Uscita del Chiostro e via Monte Rosa, un'area critica che necessita, a nostro avviso, di interventi per migliorare illuminazione e sicurezza. Incrocio di Oltrona, riteniamo necessari interventi di sistemazione viabilistica e di mitigazione dell'inquinamento atmosferico e acustico nell'area dell'incrocio tra via Rossi, via Unione, via Morosolo e via Rovera.

«Siamo favorevoli alla realizzazione e al potenziamento delle piste ciclopedonali, purché siano realmente funzionali e collegate tra loro. Proponiamo in particolare un collegamento reale e funzionale tra lo Stein e la ciclabile Gavirate–Besozzo, sfruttando il sottopasso esistente oggi inutilizzato. Crediamo che le risorse pubbliche debbano essere indirizzate innanzitutto verso gli interventi che rispondono alle esigenze concrete della comunità: sicurezza, viabilità, mobilità sostenibile e qualità del territorio» terminano dal Comitato.

Redazione

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