Con la serata conclusiva è calato il sipario sulla stagione estiva dell’Ippodromo Le Bettole di Varese, caratterizzata da un incremento della partecipazione e da una presenza crescente di spettatori sulle tribune. Ad accompagnare l’ultimo appuntamento anche la presentazione del libro “Analisi Gruppi Uno Europei 2001-2025” di Paolo Salvadori e la degustazione dei vini Yannick – Vino Veritas.
Nella prima corsa, il Premio Alice Glory, successo per Pogboom, montato da F. Bossa, davanti a Katie Power, con I. Rossi, e Punta Cana, con S. Urru.
Nel Premio Memorial Anna Valenzasca vittoria al fotofinish per Ciaran, montato da A. Nuti, davanti a Blue Raincoat, con A. Repetto, e Misstep, con J. Zanchi.
Il Premio Associazione Culturale Quelli dello Scopone – Trofeo Edil Mega Appalti è andato invece a Ninco Nanco, con D. Vargiu in sella, capace di precedere Tulum, montato da G. Arnese, e Minouche, con Gav. Sanna.
Nel Premio Vain to Resist a imporsi è stata Warrior Queen, montata da Gav. Sanna, con Full of Notions al secondo posto e Bono of Love al terzo.
La quinta corsa, il Premio Manslow – Trofeo Grilli, con un montepremi di 13.200 euro, ha visto il successo di Gharma Sutra, montato da G. Arnese. Alle sue spalle si sono classificati Sabry del Lupo, con M.A. Franco Acosta, e Gold Freedom, montato da S. Urru.
A mettere il sigillo sull’ultima serata dell’estate è stato infine il Premio Flaming Top, nel quale Deep Dive, con I. Rossi, ha conquistato la vittoria al fotofinish. Seconda posizione per Dakota Vibe, montato da D. Vargiu, mentre Colocolo, con M. Lopez, ha completato il podio.
Si chiude così una stagione che ha visto crescere l’interesse del pubblico per le corse alle Bettole, con l’ippodromo che guarda già ai prossimi appuntamenti e alla programmazione futura.
Il libro di Paolo Slavadori
“Analisi Gruppi Uno Europei 2001-2025” raccoglie in diversi capitoli le analisi dedicate alle principali prove di Gruppo 1 del panorama europeo realizzate nel corso di venticinque anni. Nell’ultimo decennio una sintesi dei diversi lavori è stata pubblicata di anno in anno su Facebook attraverso il blog “DerbyWinner” di Antonio Viani, autore anche della prefazione. I testi delle singole stagioni sono stati mantenuti nella loro impostazione originaria, salvo gli aggiornamenti resisi necessari per alcuni parametri di Roman, con l’obiettivo di evidenziare le trasformazioni avvenute nel panorama europeo.
La degustazione Yannick – Vino Veritas
Ad accompagnare la serata anche la degustazione di Yannick – Vino Veritas, progetto nato dalla passione per il vino italiano e dall’idea di renderlo accessibile e coinvolgente, soprattutto per le nuove generazioni. Il marchio ha una storia familiare: il nome Yannick nasce infatti dalle cene organizzate dal suo ideatore per le figlie, durante le quali interpretava per gioco il ruolo di un enologo e chef. Anche il logo e la sua caratteristica corona sono stati scelti insieme alla moglie e alle figlie.












