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Sport | 18 agosto 2026, 17:37

Addio al più forte di tutti: è morto Varenne

Il trottatore che ha scritto la storia è scomparso a 31 anni. Ha portato il trotto nelle case degli italiani: 73 corse disputate, 62 vittorie, sei secondi posti e due terzi posti

Foto Adn Kronos

Foto Adn Kronos

Lutto nel mondo dell'ippica: è morto Varenne, il più grande trottatore di tutti i tempi. "E' con immenso dolore che diamo la notizia della morte del capitano", si legge sulla pagina Instagram del leggendario cavallo, deceduto a 31 anni mentre si trovava nell'allevamento LJ a Eboli, in provincia di Salerno dove ha trascorso gli ultimi anni.

"Varenne si è spento durante la notte e il veterinario ha confermato che la causa è stata un improvviso attacco cardiaco -si legge ancora sul profilo social-. Siamo devastati dalla notizia ricevuta questa mattina e vogliamo ricordarlo insieme a tutti i suoi fan, mentre volava verso le sue vittorie. Oggi, le ali di Varenne lo hanno portato altrove. Corri libero per sempre e rimani per sempre il nostro Capitano. Che la terra ti benedica. Con tanto amore. Raggiungi Enzo lassù".

Dal Derby italiano al doppio Prix d’Amérique, fino al Grand Slam del 2001 e ai record negli Stati Uniti: la storia del trottatore che ha trasformato le vittorie in leggenda

E' stato il cavallo che ha fatto diventare il trotto uno spettacolo mondiale, capace di vincere a Parigi come a Stoccolma, ad Agnano come a New York. Varenne, il 'Capitano', è morto oggi a 31 anni nell’allevamento LJ di Eboli, in provincia di Salerno, dove ha trascorso l'ultimo periodo della sua vita. Con lui scompare il protagonista di una delle più straordinarie epopee della storia dell’ippica: 62 vittorie in 73 corse, oltre sei milioni di euro di premi e un palmarès costruito nei più prestigiosi ippodromi del mondo.

Il leggendario cavallo era nato il 19 maggio 1995 a Copparo, nel Ferrarese, all'allevamento di Zenzalino. Figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz, aveva un nome che sembrava già contenere una destinazione internazionale: Varenne, come la rue de Varenne di Parigi, la strada dell'ambasciata d'Italia in Francia. Quella città sarebbe diventata, pochi anni più tardi, uno dei luoghi della sua consacrazione.

Nel mondo del trotto è stato considerato, a ragione, qualcosa di più di un campione. Un fenomeno. Il cavallo capace di trasformare una corsa in un racconto, un arrivo in una scena da ricordare, una vittoria in un appuntamento per un pubblico che andava ben oltre gli appassionati di ippica. Il suo bilancio racconta già una parte della leggenda: 73 corse disputate, 62 vittorie, sei secondi posti e due terzi posti, con oltre sei milioni di euro di premi. Il sito ufficiale dedicato al campione lo definisce il cavallo più forte di tutti i tempi e ricorda come sia stato il trottatore più ricco e vincente della storia.

Adn Kronos

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