Anche quest’anno, su impulso della Prefettura di Varese e grazie al finanziamento di Regione Lombardia, prende il via il progetto “Stazioni Sicure 2026”, che punta a rafforzare i controlli nelle aree adiacenti alle stazioni ferroviarie e ai capolinea del trasporto pubblico locale.
Il progetto, sottoscritto lo scorso luglio da diversi Comuni della provincia di Varese, nasce da una programmazione condivisa tra i Comandi delle Polizie locali di Busto Arsizio, Saronno, Tradate, Castellanza, Caronno Pertusella e Gerenzano. I servizi coordinati prenderanno il via martedì 1° settembre.
Le Polizie locali opereranno in modo congiunto e coordinato presso le rispettive stazioni ferroviarie, con servizi di prossimità e controllo finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei comportamenti illeciti e al contrasto delle situazioni di degrado urbano. Il protocollo, proposto dalla Prefettura di Varese e ormai consolidato da alcuni anni, punta a rafforzare il presidio di questi luoghi sensibili, migliorandone sicurezza e accessibilità.
Anche per il 2026 Regione Lombardia ha confermato il proprio sostegno al progetto con un finanziamento complessivo di 60 mila euro, suddiviso in parti uguali tra i tre Comuni capofila: Varese, Busto Arsizio e Gallarate. Le risorse serviranno a sostenere i servizi straordinari di controllo e pattugliamento.
Il progetto presentato dal Comune di Busto Arsizio prevede, entro la fine dell’anno, oltre 130 servizi aggiuntivi nelle aree considerate più sensibili, tra stazioni ferroviarie e fermate del TPL. Complessivamente, nei sei Comuni coinvolti, saranno garantite più di 1.000 ore di lavoro straordinario da parte degli agenti della Polizia locale.














