«Galimberti figlio di...». Un vergognoso insulto nei confronto del sindaco di Varese Davide Galimberti è comparso questa mattina sul fondo della vasca della piscina comunale di via Copelli, chiusa al pubblico da un anno.
Scritte ingiuriose contro il primo cittadino sono state vergate con vernice spray anche anche sulla tribuna della struttura, che ha subito anche vandalismi e che è stata chiusa al pubblico in vista di una futura riqualificazione e rigenerazione nella casa del volley per superare le problematiche legate alla sicurezza di un impianto obsoleto.
L'increscioso episodio arriva al culmine di polemiche e attacchi che spesso hanno sconfinato anche oltre le righe. Nei giorni scorsi un altro atto compiuto nell'ombra aveva riguardato un'altra delle zone "calde" della città, quella della nuova pista ciclabile di viale Belforte: ignoti avevano infatti spostato le barriere provvisorie del cantiere che lascerà posto alla rivoluzione viabilistica di Biumo, ripristinando la svolta a sinistra da via Ledro verso viale Belforte per chi arriva dalla zona stazioni. Una violazione anche in questo caso senza firma e senza volto.














