Il Consigliere comunale Stefano Angei ha presentato una richiesta di censura formale, ai sensi del regolamento del Consiglio Comunale, nei confronti dell'Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Civati, a seguito della mancata risposta all'interrogazione sulle «gravi criticità del comparto Via Carcano – Largo Comolli. La censura, prevista dal regolamento e quindi obbligatoriamente presa in carico dal Presidente del Consiglio Comunale, deriva da una violazione chiara degli obblighi istituzionali che impongono agli Assessori di rispondere alle interrogazioni entro i termini stabiliti» come si legge in una nota della Lega di Varese.
«L'interrogazione - continua il comunicato - presentata dal Consigliere Angei ricostruisce una situazione che è ormai diventata il simbolo del fallimento di un progetto che l'Assessore Civati e il Sindaco Galimberti hanno voluto e difeso a tutti i costi. Il cantiere di via Carcano, fermo da mesi, rappresenta la fotografia più nitida di un intervento che non ha raggiunto nessuno degli obiettivi dichiarati: la viabilità è peggiorata, la sicurezza è stata compromessa, le attività economiche hanno subito danni e la cittadinanza è costretta a convivere con un'opera incompiuta che la stampa locale descrive come "una sorta di anarchia tra gli automobilisti". A questo quadro si aggiunge la pista ciclopedonale di viale Belforte, altro intervento fortemente voluto dall'Amministrazione, che presenta criticità tali da essere definita "un susseguirsi di barriere" e "un tracciato privo dei necessari margini di sicurezza". Due opere, un unico risultato: un fallimento progettuale evidente, che richiedeva risposte chiare e immediate da parte dell'Assessore competente. Risposte che non sono mai arrivate».
«La censura odierna si somma a quella già depositata dal Consigliere Angei per la mancata risposta dell'Assessore Civati sull'interrogazione relativa agli alloggi pubblici di via Valverde, confermando una prassi che non può essere considerata un semplice disguido amministrativo. La reiterazione delle omissioni costituisce una violazione sistematica del regolamento consiliare e un ostacolo al corretto funzionamento dell'organo di controllo democratico. È inaccettabile che gli Assessori della Giunta Galimberti violino il regolamento del Consiglio Comunale sottraendosi all'obbligo di rispondere ai Consiglieri, impedendo così alla cittadinanza di conoscere lo stato delle opere pubbliche e delle decisioni che incidono sulla vita quotidiana» continuano dalla Lega varesina.
«Il Consigliere Angei - si legge ancora nella nota - evidenzia come il silenzio dell'Assessore Civati non sia un episodio isolato, ma un comportamento che emerge ogni volta che l'Amministrazione si trova in difficoltà. Di fronte a criticità rilevanti, l'Assessore non risponde, non chiarisce, non si assume responsabilità. Questo metodo, oltre a violare il regolamento, compromette la credibilità dell'istituzione e mina il principio di trasparenza che deve guidare l'azione amministrativa».
«Alla luce delle norme regolamentari, il Consigliere Angei richiede un intervento immediato del Presidente del Consiglio Comunale, affinché venga garantito il rispetto del regolamento e venga ripristinato il corretto funzionamento dell'organo consiliare. La censura non è un atto politico di parte, ma uno strumento previsto dal regolamento per riaffermare che gli amministratori non possono sottrarsi alle proprie responsabilità: quando sono chiamati a rispondere, devono farlo. Il silenzio non è contemplato dalle norme e non può diventare una prassi amministrativa» conclude la Lega.
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Varese | 03 agosto 2026, 11:17
Angei "censura" Civati: «Non risponde su via Carcano»
Il consigliere comunale della Lega ha presentato una richiesta di censura formale nei confronti dell'assessore ai Lavori Pubblici «a seguito della mancata risposta all'interrogazione sulle gravi criticità del comparto Via Carcano – Largo Comolli»
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