Riceviamo e pubblichiamo la nota del gruppo di minoranza "Vivere Gavirate" e del Comitato di cittadini di Fignano sulla siutazione della sicurezza e del decoro urbano del quartiere e della zona commerciale:
Sono trascorsi dodici mesi dalla prima conferenza stampa con cui avevamo denunciato le gravi criticità legate alla sicurezza nella zona di Fignano e del Parco Commerciale. Purtroppo, da allora, ben poco è cambiato.
Nei giorni scorsi il nostro Gruppo Consiliare ha incontrato una delegazione del Comitato dei cittadini di Fignano, in rappresentanza dei 247 residenti che hanno sottoscritto l'appello per chiedere maggiore sicurezza nell'area di Fignano e della galleria commerciale.
Il Comitato ci ha riferito che la situazione, anziché migliorare, è ulteriormente peggiorata. In particolare, nelle ultime settimane si è registrato un aumento di episodi di disturbo e comportamenti irrispettosi. Emblematico quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica, quando i residenti sono stati costretti a richiedere l'intervento dei Carabinieri per ben tre volte.
Insieme al Comitato abbiamo inoltre verificato lo stato di attuazione degli impegni assunti dal Sindaco con PEC del 13 novembre 2025. Ad oggi, tali impegni risultano solo parzialmente rispettati.
Questo è lo stato degli interventi promessi:
· Punto 1 – Realizzazione dei cordoli nel parcheggio antistante la scuola: intervento realizzato.
· Punto 2 – Illuminazione del parcheggio fronte scuola (prevista per maggio 2026): intervento non realizzato.
· Punto 3 – Chiusura dell'accesso notturno al parcheggio interno posto dietro le attività commerciali Tigotà e Isola dei Tesori (prevista per aprile 2026): intervento non realizzato.
· Punto 4 – Installazione di tre telecamere (prevista per maggio 2026): telecamere installate ma non ancora operative.
· Punto 5 – Realizzazione di dossi rallentatori e di un attraversamento pedonale rialzato in via Gerli Arioli e sulla strada comunale centrale di accesso alle attività commerciali (prevista per aprile 2026): interventi non realizzati.
· Punto 6 – Istituzione dei gruppi di Controllo di Vicinato nelle vie Gerli Arioli e dei Fiori (prevista per febbraio 2026): iniziativa non attuata.
· Punto 7 – Partecipazione al progetto "Dalla strada allo sport" (estate 2026): siamo ancora in attesa di conoscere la data di avvio, nonostante la stagione estiva sia ormai a metà.
È quindi evidente che soltanto una minima parte degli impegni assunti è stata concretamente rispettata.
I residenti sono ormai esasperati da una situazione che, nonostante le rassicurazioni ricevute, continua a protrarsi senza un'efficace risposta da parte dell'Amministrazione comunale.
Con l'arrivo della primavera e per tutta la stagione estiva, i cittadini sono costretti quasi ogni sera a sopportare schiamazzi, musica ad alto volume, rumori molesti e comportamenti che compromettono il riposo e la vivibilità del quartiere. In numerose occasioni è stato necessario richiedere l'intervento dei Carabinieri, senza che ciò producesse un miglioramento stabile della situazione.
Non abbiamo inoltre mai riscontrato la presenza di pattuglie serali della Polizia Locale, più volte annunciate dal Sindaco anche attraverso gli organi di stampa. Ci auguriamo che quanto dichiarato ai giornali il 15 luglio scorso non resti, ancora una volta, soltanto una promessa.
Temiamo che, se questa situazione non verrà affrontata con decisione e tempestività, possa progressivamente degenerare, con conseguenze sempre più difficili da gestire.
Per questo motivo il nostro Gruppo Consiliare ha deciso di farsi carico delle istanze dei residenti e, insieme al Comitato dei cittadini, chiede all'Amministrazione comunale di accelerare la realizzazione degli impegni assunti lo scorso anno.
Abbiamo inoltre accolto e condiviso le proposte avanzate dal Comitato, che riteniamo concrete e pienamente ragionevoli: emanazione di un'ordinanza sindacale che disponga la cessazione della vendita e della somministrazione di cibi e bevande nell'area commerciale a partire dalle ore 24.00; installazione di una sbarra all'ingresso della strada comunale centrale di accesso alle attività commerciali, con chiusura dalle ore 24.00 alle ore 6.00; organizzazione di servizi serali e notturni di controllo da parte della Polizia Locale, in coordinamento con l'Arma dei Carabinieri; installazione di un'adeguata segnaletica che richiami il divieto di schiamazzi e di comportamenti rumorosi nelle ore notturne.
Inoltre ribadiamo con forza la nostra contrarietà alla realizzazione del sovrappasso sulla Sp 1. Nella malaugurata ipotesi che venga realizzato, sarà causa di un peggioramento della sicurezza di questa zona oltre allo spreco di denaro pubblico per una opera inutile.
Tali proposte sono già state trasmesse direttamente dal Comitato dei cittadini al Sindaco, al Prefetto e al Comandante della Compagnia dei Carabinieri. Si tratta di richieste improntate esclusivamente al buon senso, finalizzate a garantire maggiore sicurezza e una migliore qualità della vita dei residenti di un quartiere che, dall'apertura del Parco Commerciale, è sottoposto a un notevole aumento del traffico, del rumore e delle frequentazioni, troppo spesso accompagnate da comportamenti che non rispettano le regole della civile convivenza.

















