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Varese | 09 luglio 2026, 16:27

VIDEO. Il lago di Varese visto dall'alto: l'effetto del caldo e le alghe, tra fiume azzurro e verde smeraldo

Un viaggio con il drone sul nostro lago in questa estate infuocata mostra colori e contrasti accecanti: che le temperature tropicali non facciano bene alle acque non è una novità, come ci spiega il direttore del Centro Geofisico Prealpino Paolo Valisa («Diminuisce la presenza di ossigeno e il rimescolamento»), ma come si fa non volergli bene?

Cartoline incredibili dal lago di Varese durante l'infinita ondata di caldo (Foto Alessandro Umberto Galbiati)

Cartoline incredibili dal lago di Varese durante l'infinita ondata di caldo (Foto Alessandro Umberto Galbiati)

Tra fiume azzurro e verde smeraldo... il lago di Varese con i suoi contrasti accecanti e la sua calma olimpica fa un certo effetto, a tratti spettacolare.

Che il caldo non faccia bene alle acque, è un'ovvietà. Ma settimane e settimane di temperature oltre la norma - ieri, mercoledì 8 luglio, con i 35,9°C segnati dalla centralina del Centro Geofisico Prealpino a Villa Baragiola, siamo arrivati a un soffio dalla massima storica di 36,5°C registrata a Varese il 21 luglio 1983 - hanno prodotto l'effetto che potete vedere nelle immagini riprese dal drone e nelle foto di Alessandro Umberto Galbiati: il verde non è quello della Costa Smeralda ma, nonostante le fioriture algali presenti soprattutto a riva, non si può non rimanere stupiti di fronte a colori così spiazzanti e, soprattutto, non si può non continuare a voler bene al nostro lago. Una cartolina di casa che, incastonata nel panorama unico di cime e colline, ha pochi eguali.

«Il caldo non fa bene dal punto di vista biologico al lago perché diminuisce la presenza dell'ossigeno nell'acqua - ci dice Paolo Valisa, direttore del Centro Geofisico Prealpino che ci aiuta in un'analisi "dall'alto" di queste immagini - Le temperature elevate impediscono quel rimescolamento delle acque che permetterebbero ai nutrienti di andare in profondità e sono un fattore aggravante del fenomeno dell'eutrofizzazione, il problema del nostro lago, e cioè l'abbondanza di sostanze nutrienti che lo raggiungono».

La prolungata ondata di calore e la leggerezza dell'acqua calda forma una stratificazione stabile delle acque, impedendo lo scambio verticale di nutrienti, che restano in superficie, e la discesa dell'ossigeno di cui interi strati di lago rimangono privi. «Le alghe vegetali dovrebbero creare ossigeno? Vero, ma quando muoiono c'è putrefazione - prosegue Valisa -  un fenomeno che mangia l'ossigeno dell'acqua».

Anche il livello, causa siccità, scende ma al di là di tutto restano queste immagini e questo video che ci portano a strapiombo sul lago, in questa tavolozza di colori comunque unica e magica.

Il viaggio con il drone sulle acque del Lago di Varese in quest'estate tropicale
 

A.C.

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