ll progetto del nuovo canile municipale ai Duni compie un nuovo passo avanti. Nel corso della Commissione Ambiente di oggi, lunedì 6 luglio, tecnici comunali e progettisti hanno illustrato gli ultimi aggiornamenti in vista della stesura del progetto esecutivo, confermando l'obiettivo di arrivare all'approvazione entro settembre e all'avvio dei lavori in autunno.
Tra le novità presentate figurano box più spaziosi, superiori agli standard previsti dalla normativa regionale, e una diversa organizzazione degli spazi che consentirà di destinare circa 1.500 metri quadrati alle aree di sgambamento. Nella prima fase il canile rifugio, il canile sanitario e il gattile saranno ospitati nello stesso padiglione, progettato però per eventuali futuri ampliamenti. I tecnici hanno inoltre rassicurato sulla separazione delle diverse aree, sulle misure di tutela del vicino centro di recupero della fauna selvatica e sulla capacità della rete fognaria, sulla quale interverrà anche Alfa con alcuni lavori di potenziamento.
Sul piano politico, però, il dibattito resta acceso. La Lega ha criticato il mancato confronto diretto tra progettisti e gli attuali gestori del canile di via Friuli, sostenendo che un tavolo congiunto fosse stato promesso nelle precedenti commissioni. I tecnici comunali hanno replicato ricordando che le osservazioni dei gestori sono già state raccolte e valutate nel corso dell'iter progettuale.
Per il Carroccio, tuttavia, permangono dubbi su alcuni aspetti del progetto, dalla vicinanza con il centro di recupero della fauna selvatica fino al rischio che una futura gara per la gestione possa andare deserta. Da qui la richiesta di convocare un confronto tra tutte le parti prima dell'approvazione definitiva del progetto.














