Le attività commerciali di Ispra rispondono alle nuove linee di sviluppo territoriale. È questo il bilancio positivo dell'importante incontro di confronto svoltosi lo scorso 24 giugno, che ha visto la partecipazione delle realtà produttive locali e un dialogo aperto con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rosalina Di Spirito. Al centro del tavolo, la presentazione delle linee strategiche e delle imminenti opportunità di finanziamento legate al Distretto del Commercio dei Borghi Lacustri, l'ente sinergico nato per accrescere l’attrattività e la competitività dell’intera area.
Durante i lavori, l’assessore al Commercio ed Attività Produttive, Gianni Forni, ha delineato le tappe fondamentali di questo percorso di sviluppo, affiancato dall’intervento tecnico di Paolo Dettoni di Confcommercio Ascom Varese. Il Distretto, costituitosi formalmente a ottobre 2025, vede proprio il Comune di Ispra nel ruolo di ente capofila, alla guida di un partenariato territoriale strategico che unisce i Comuni di Brebbia, Cadrezzate con Osmate, Comabbio e Ranco, in stretta e costante collaborazione con Confcommercio Ascom Varese. L'obiettivo condiviso è quello di favorire la competitività di sistema di tutte le micro e piccole imprese della zona attraverso una promozione integrata del contesto commerciale e turistico, generando benefici concreti sia per i residenti sia per i visitatori.
La roadmap
Il piano finanziario a supporto del Distretto ha già mosso i primi passi concreti a febbraio di quest'anno, con l'approvazione da parte della Camera di Commercio di Varese di un primo stanziamento ordinario di 11.000 euro relativo al bando 2025-2026. La progettualità punta ora dritta alla fine di luglio, quando verrà presentata la domanda di partecipazione al bando di Regione Lombardia. Si tratta di un'istanza di ampio respiro che, sulla base delle valutazioni della commissione regionale attese entro il 30 novembre, potrebbe sbloccare un contributo di ben 520.000 euro per i progetti d'eccellenza, o di 189.900 euro per i progetti ordinari.
L’assessore Forni ha voluto rimarcare la duplice ricaduta positiva di questa operazione. Sul piano del sostegno diretto privato, l'accordo impegna i Comuni aderenti a indire, entro il 2028, un bando pubblico rivolto alle imprese del territorio, stanziando risorse proprie pari ad almeno 100.000 euro (in caso di progetto d'eccellenza) o 50.000 euro (per il progetto ordinario). Queste risorse permetteranno alle attività commerciali di finanziare interventi di riqualificazione, ammodernamento, avvio di startup o subentri. I fondi copriranno opere edili, acquisto di impianti, arredi, macchinari, attrezzature e veicoli commerciali, oltre a investimenti digitali come software, siti web ed e-commerce, spese di consulenza, marketing e organizzazione di eventi di animazione locale.
Focus sulla riqualificazione di via Milite Ignoto
Parallelamente ai contributi per le imprese, i Comuni utilizzeranno le risorse regionali per finanziare progetti pubblici di riqualificazione urbana. Per il Comune di Ispra, il vice sindaco e assessore alle opere pubbliche Stefano Crespi è entrato nel dettaglio del piano strategico, illustrando come l’intervento principale si concentrerà sul rilancio e sull’incentivazione delle attività economiche situate in via Milite Ignoto. L'operazione strutturale sarà accompagnata da mirate campagne di comunicazione e dal potenziale acquisto di totem interattivi di ultima generazione, pensati per digitalizzare l'accoglienza turistica e l'informazione commerciale del borgo.
La centralità dell'iniziativa e la valenza del fare rete sono state ribadite in chiusura dal segretario generale di Confcommercio Uniascom per la provincia di Varese, Lino Gallina, che ha espresso profonda soddisfazione per la risposta del territorio: «La costituzione del distretto rappresenta uno strumento straordinario che consente finalmente anche al Comune di Ispra di superare i singoli confini comunali per creare sinergie reali ed efficaci. Sfruttare queste importanti risorse economiche significa dare una risposta concreta alle imprese e sviluppare in modo integrato il contesto economico e commerciale dell'intera nostra zona».














