La Polizia di Stato di Varese ha notificato alla titolare di un bar situato a Samarate il provvedimento con il quale il Questore ha ordinato la chiusura dell'esercizio pubblico per 7 giorni a causa di episodi che hanno determinato gravi turbative all'ordine e alla sicurezza pubblica.
L'attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Varese ha tratto origine da alcune segnalazioni dell'Arma dei Carabinieri, i cui militari erano intervenuti a più riprese per violenti episodi di aggressione e rissa. In un primo caso, una violenta lite scaturita all'interno del locale per motivi legati allo spaccio di stupefacenti è culminata con il ferimento al volto di un avventore.
In un altro episodio, i militari sono dovuti intervenire per un'ulteriore rissa durante la quale un cliente è stato colpito alla testa da una bottiglia di vetro. In una precedente circostanza, un analogo pestaggio avvenuto nei pressi del pubblico esercizio aveva provoca ad un cittadino straniero gravi fratture, con una prognosi di 30 giorni. Durante gli interventi delle Forze dell'Ordine, la titolare del locale ha mantenuto un atteggiamento poco collaborativo, volto a minimizzare la gravità degli eventi.
Dagli accertamenti è emerso, inoltre, che il bar è un punto di aggregazione e di incontro abituale di persone pluripregiudicate con precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e spaccio di droga. La presenza dei clienti fino a tarda notte, tra schiamazzi e condotte incivili connesse all'abuso di alcolici, ha generato una grave situazione di alterazione della tranquillità pubblica, provocando l'esasperazione dei residenti della zona che hanno formalizzato un esposto collettivo lamentando l'invivibilità del quartiere.
Alla luce della gravità dei fatti e degli elementi raccolti, il Questore Paolo Iodice a tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, ha disposto la sospensione della licenza dell'esercizio commerciale per 7 giorni ai sensi dell'art. 100 del T.U.L.P.S.














