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Territorio | 24 giugno 2026, 15:51

Induno, al via i lavori in frazione Olona: parcheggi da 110 posti, campetto, riqualificazione ambientale e sicurezza per ridurre il rischio esondazioni

Iniziata la prima fase delle opere del "Cantiere Olona" per la realizzazione di due nuovi parcheggi ad uso pubblico, la cui manutenzione sarà curata da Lindt & Sprüngli per 15 anni. Poi tutti gli altri interventi. L'assessore all'Urbanistica Mezzalira: «Modello virtuoso di sinergia pubblico-privato nel piano di riqualificazione e rinnovamento di tutto il territorio comunale»

Prende il via la riqualificazione della Frazione Olona. In questi giorni è iniziata la prima fase dei lavori che prevede anzitutto la realizzazione di due nuovi parcheggi per 110 stalli complessivi ad uso pubblico, la cui manutenzione sarà curata da Lindt & Sprüngli per 15 anni.

L’operazione, infatti, nasce dall'accordo tra il Comune e l’azienda ed è parte un piano integrato da 1.534.500 euro, interamente finanziato dal privato, che unisce sicurezza, sport e viabilità senza costi per i cittadini. Questa importante operazione consente di realizzare opere pubbliche di grande impatto a costo zero per la collettività. Il passo successivo prevede il rifacimento in erba sintetica del campo da calcio a 9, regolamentare per la categoria Esordienti, e con la riqualificazione dell'area giochi per bambini.

Questa operazione prelude alla seconda fase che si concentrerà sulla viabilità e sulla connessione pedonale. L’obiettivo è la riqualificazione ambientale e paesaggistica di via Buccari, salvaguardando con estrema precisione l'accessibilità di tutti i passi carrai esistenti delle abitazioni private. È inoltre previsto il restauro della storica scalinata pedonale che collega via Mulini Trotti con l'area di via Buccari e il fiume Olona, un intervento volto a incentivare la mobilità dolce e a valorizzare il confine con il territorio di Varese.

La terza fase, invece, si focalizzerà sulla sicurezza idraulica con l’adeguamento del “tombotto” sul fiume Olona per ingrandire la sezione del manufatto. La capacità di deflusso passerà da 3,5 a ben 11 mq, contribuendo a ridurre il rischio esondazioni. Questo lotto da 570.000 euro è in attesa dell'approvazione dei progetti esecutivi di deviazione dei sottoservizi da parte di SNAM ed E-Distribuzione.

«È un primo tassello. Un modello virtuoso di sinergia pubblico-privato – commenta l’assessore all’Urbanistica Marco Mezzalira – che va letto in un più generale Piano di riqualificazione e rinnovamento di tutto il territorio comunale, voluto, promosso e sostenuto da questa amministrazione».

Redazione

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