Sabato 20 giugno la città di Varese raggiungerà un traguardo storico celebrando la decima edizione della sua manifestazione simbolo per i diritti civili. Il Varese Pride 2026, organizzato da Arcigay Varese APS in partenariato istituzionale con il Comune di Varese, rappresenta il culmine di un intero mese di appuntamenti culturali, educativi, sociali e di prevenzione che hanno animato il territorio provinciale.
Le rivendicazioni del Manifesto: i diritti e l'autodeterminazione al centro del decennale
Il decennale del Varese Pride non rappresenta solo un traguardo festivo, ma si propone come un'occasione preziosa per favorire un dialogo aperto sulla tutela dei diritti civili nel nostro Paese. I dati dell'ultima Rainbow Map di ILGA-Europe evidenziano come l'Italia occupi attualmente il 36º posto su 49 Paesi europei per il livello di tutela delle persone LGBTI, con una valutazione complessiva del 24,11% rispetto a una media europea del 42,82%. Questa analisi stimola una riflessione condivisa e costruttiva sull'importanza di allineare l'ordinamento italiano agli standard di tutela europei, promuovendo il benessere di ogni cittadina e cittadino.
Il Manifesto di questa edizione pone al centro della sua proposta la valorizzazione della dignità umana, la tutela dei legami affettivi e la protezione di ogni nucleo familiare. Tra i temi proposti figura l'estensione del diritto di famiglia attraverso il riconoscimento legale del matrimonio egualitario e l'introduzione di tutele stabili per la genitorialità omogenitoriale, come i congedi parentali garantiti per i genitori non biologici, la rappresentanza legale dei minori e l'accesso inclusivo alla Procreazione Medicalmente Assistita. Si auspica inoltre un percorso di semplificazione burocratica e amministrativa per i percorsi di affermazione di genere basati sull'autodeterminazione, accompagnato dal sostegno a pratiche socio-sanitarie inclusive e rispettose della dignità delle persone trans*, non binarie e intersex in ogni contesto pubblico e medico. A livello locale, l'attenzione si concentra sull'attuazione concreta dei protocolli antidiscriminatori della rete RE.A.DY e sulla piena valorizzazione degli spazi di espressione democratica e cittadinanza attiva. In un'ottica di responsabilità sociale e solidarietà universale, l'evento si fa portavoce di un forte appello per una cultura della pace fondata sul rispetto dei diritti umani fondamentali, auspicando la cessazione immediata dei conflitti, l'accesso sicuro agli aiuti umanitari e la risoluzione diplomatica di ogni scenario di crisi internazionale.
Il programma della giornata: la parata nel centro cittadino con BigMama e Debora Villa
Le attività del Pride si apriranno ufficialmente alle ore 10:00 del mattino in Piazza Monte Grappa, dove sarà attivo lo stand informativo di Arcigay Varese per l'accoglienza e la sensibilizzazione dei cittadini. Il momento centrale del pomeriggio avrà inizio alle ore 15:00 con il raduno dei partecipanti sempre in Piazza Monte Grappa, accompagnato dal dj set a cura di Locamimi e dall'apertura del punto di accoglienza del Centro Arcobaleno. Proprio per garantire un'esperienza sicura e inclusiva, l'organizzazione ha voluto dedicare un'attenzione speciale a chiunque si trovi a partecipare da solo o desideri semplicemente sfilare in compagnia: queste persone potranno fare riferimento allo stand e unirsi in corteo al gruppo del Centro Arcobaleno, il centro provinciale antidiscriminazione LGBTQIA+, che ha fissato un punto di ritrovo e accoglienza dedicato in piazza alle ore 15:30. Alle ore 15:50, direttamente dal carro principale della sfilata, il cantautore varesino Riki Cellini si esibirà dal vivo presentando il suo nuovo singolo dal titolo "L'amore domani", un brano appositamente scelto per accompagnare i passi e il ritmo del corteo del decennale.
La parata partirà ufficialmente alle ore 16:00, preceduta dai discorsi introduttivi dell'attrice e comica Debora Villa e dalla presentazione della madrina del Pride, la cantante BigMama. Entrambe le ospiti d'eccezione saranno presenti a bordo del carro principale per guidare e animare il corteo lungo tutto il suo tragitto, accompagnate sul posto dal supporto logistico e dalla scorta dei volontari dei City Angels Varese. La parata si snoderà lungo un percorso che toccherà via Bernascone, via Marcobi, piazza Monte Grappa, via Volta, via Manzoni, piazza Repubblica, via Avegno, via Cavour, largo Resistenza, via Donizetti, via Griffi, piazza Carducci, corso Matteotti, per poi ritornare verso via Marcobi, via Sacco e giungere infine ai Giardini Estensi.
La Varese Pride Night ai Giardini Estensi e le voci ufficiali dal palco
A partire dalle ore 18:00, con l'arrivo del corteo all'Arena Estiva dei Giardini Estensi, prenderà il via la Varese Pride Night. La prima parte della serata, coordinata sul palco dai conduttori Alberta, Aldo e Giona, ospiterà un fitto programma istituzionale in cui si alterneranno le testimonianze di attivisti e rappresentanti delle principali realtà civiche e politiche del territorio. Interverranno Enzo Laforgia, Assessore alla Cultura, e Rossella Dimaggio, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Varese. Troveranno spazio anche le voci sindacali e sociali con Stefania Filetti, Segretaria Generale della CGIL di Varese, e Italo Carloni, Presidente di Agedo Varese ODV. Saliranno sul palco la referente regionale per la Lombardia dell'Associazione Famiglie Arcobaleno Moira Meneghin, la neo-eletta Presidente di Arcigay Varese Alice Millefanti, il Vicepresidente Tommaso Tramonte, che illustrerà i servizi di prevenzione del Checkpoint, e il Direttore Esecutivo Giovanni Boschini, che presenterà le attività di supporto del Centro Arcobaleno. L'inclusione sociale e il contrasto ai linguaggi d'odio saranno ribaditi anche attraverso i contributi di Chiara Turci dei City Angels Varese, di Celeste Grossi in rappresentanza di Arci Varese, di Matteo Bianchi del neonato Legnano Pride e dei rappresentanti di LATI. Per la prima volta sfilerà sul palco anche uno speciale spezzone sportivo volto a promuovere l'uguaglianza nello sport, composto dai rappresentanti di Pallacanestro Varese, Curling e Volpe Rossa.
Lo spettacolo e la grande esibizione della madrina BigMama
La proposta artistica della Varese Pride Night si svilupperà alternando esibizioni canore e performance drag di alto livello. Il pubblico potrà assistere agli spettacoli di drag queen e performer di rilievo quali La Ines, La Safira, Yrina Polanova ed Amy Krania, a cui si aggiungeranno i set musicali dal vivo dei cantanti Matilde, Diamante, Madh e della performer Vita Ninja. Il momento culminante della notte vedrà la madrina BigMama salire sul palco dell'arena per un'esibizione ad alto impatto incentrata sui temi dell'autodeterminazione, del body positivity e dei diritti. La celebrazione del decennale si chiuderà con un grande dj-set celebrativo finale per ballare e festeggiare insieme questo storico traguardo sotto il cielo di Varese. A seguire la festa continuerà dalla 01:00 alle 04:00 presso il locale CD Club in Via Tagliamento 35.
Accessibilità, prevenzione, area ristoro e la rete di sostenitori
Il Varese Pride 2026 si caratterizza per l'attenzione concreta alla sicurezza e all'abbattimento di ogni barriera fisica e sensoriale. Durante gli interventi dal palco sarà garantito il servizio professionale di interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) a cura di Marta Baraldi ed Emanuele De Lorenzo, un servizio reso possibile grazie al fondamentale sostegno e ringraziamento speciale rivolto al Pio Istituto dei Sordi. L'area dei Giardini Estensi ospiterà inoltre uno spazio di scarico sensoriale dedicato alle persone neurodivergenti. Sul fronte della prevenzione sanitaria, gli operatori della Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione saranno presenti con il proprio presidio fin dalle ore 18:00 per offrire in modo gratuito e completamente anonimo test rapidi per l'HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili. L'area ristoro ospiterà tre selezionati food truck per soddisfare le esigenze gastronomiche del pubblico, mentre la mescita delle bevande e il servizio bar saranno gestiti direttamente dai volontari di Arcigay Varese; l'intero ricavato delle consumazioni sarà devoluto interamente al finanziamento delle attività e dei servizi di supporto che l'associazione offre durante tutto l'anno sul territorio.
L'ampia portata sociale della manifestazione è testimoniata da una vasta rete di patrocini e adesioni. L'edizione del decennale gode dei patrocini ufficiali dell'Ambasciata del Canada in Italia, dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia e delle amministrazioni comunali di Malnate, Saronno, Fagnano Olona, Vergiate, Valganna, Cremenaga, Travedona Monate e Laveno Mombello. Sostengono attivamente l'iniziativa, in qualità di Bronze Sponsor, le aziende LATI e Vodafone Automotive, affiancate dai Local Sponsor Così Com'è, Brenna e Sara Wedding, e dal supporto tecnico di Cherries. Un ringraziamento speciale è rivolto anche a Coop Lombardia per il contributo erogato a sostegno del Varese Pride 2026.














