Bulbo: partiamo dal nome.
Lo spiega candidamente Erika Fant, interior designer di professione, socia per passione di un piccolo sogno che continua a svilupparsi: «Bulbo come qualcosa che è ancora sotto terra ma ha potenzialità di crescita sebbene debba ancora sbocciare completamente. Siamo un’identità volutamente aperta e in costruzione: cresceremo insieme alle persone che ci frequenteranno».
No, non è facile inquadrare completamente, almeno per ora, questo piccolo, grande, progetto che nel cuore di Casbeno - siamo in via Maroni - farà rinascere uno spazio commerciale abbandonato ormai da diversi anni e lo riempirà di idee, il vero oro che manda avanti il mondo. Ve ne avevamo già parlato (leggi QUI), ai tempi era un progetto, oggi è una realtà.
Erika, ma anche Stefano (Colombo), Giorgio (Nascimbene) e Matteo (Mascarin), ovvero - insieme ad altri, in tutto una decina di persone - Garage Srl, una società nata qualche anno fa e che ha già fatto tanta strada: prima la Vinotheque, poi My Ramen, due ristoranti dal più che discreto successo nel panorama varesino. Ora, a un passo dalla stessa Vinotheque, ecco qualcosa che non è inquadrabile semplicemente come un locale: Bulbo sarà sapori, visioni, relazioni.
«L’obiettivo di tutte le nostre attività è creare luoghi che diventino punti di incontro per il quartiere e la comunità» dicono i ragazzi. Bulbo estremizzerà ancora di più questo intento: sarà un bar, certo, ma soprattutto un luogo in cui chi crederà nel progetto potrà organizzare incontri, presentazioni culturali o di qualsiasi altro tipo, piccoli eventi… Lo spazio non è piccolo, più di 40 metri quadrati, ed è pronto a ospitare fino a 30 persone. Le prime serate che lo hanno visto protagonista sono state variegate, come è nella natura del posto: compleanni, team building, momenti aziendali, proiezione delle partite di Pallacanestro Varese, di cui i soci sono tifosissimi, e tanto altro.
Nutrire: è questa la parola d’ordine. Bulbo nutrirà Casbeno e chiunque ne farà parte: «Nutrire è il nostro centro: nutrire attraverso la ristorazione, ma anche nutrire l'anima, il cuore e le relazioni. Questo posto nasce per dare un senso più ampio rispetto alla semplice esperienza di mangiare qualcosa».
E allora in bocca al lupo.



































