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Economia | 11 giugno 2026, 09:00

Da oltre 90 Paesi a Bologna: è già record per il WMF 2026 con 800 espositori ed ecosistemi da ogni continente.

Oltre 1.000 speaker da tutto il mondo, più di 800 espositori, oltre 50 delegazioni estere e 20 padiglioni internazionali, startup, investitori, istituzioni, centri di ricerca provenienti da 90 Paesi si riuniranno dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere per il WMF – We Make Future 2026, Il più grande evento internazionale sull’Innovazione: AI, Tech e Digital.

Da oltre 90 Paesi a Bologna: è già record per il WMF 2026 con 800 espositori ed ecosistemi da ogni continente.

Tre giorni di immersione totale nel futuro che ci aspetta, ma anche tre giorni per capire come orientarsi verso modelli più sostenibili, inclusivi ed equi grazie alle tecnologie AI, Tech e Digital.

Dal 24 al 26 giugno, a BolognaFiere, torna il WMF – We Make Future, il più grande evento sull’innovazione AI, Tech e Digital, che mette a sistema competenze, progettualità e visioni di imprese, startup, investitori, istituzioni, centri di ricerca e professionisti provenienti da oltre 90 Paesi, con rappresentanti da Europa, Africa, America del Nord e del Sud, Asia e Medio Oriente, facendo dell’Italia il punto d’incontro europeo per i principali attori dell’innovazione globale.

Già da record i numeri dell’edizione 2026, che si svilupperà su 70.000 mq e 9 hall di BolognaFiere: oltre 1.000 speaker, più di 90 stage formativi, oltre 800 espositori, più di 3.000 tra founders di startup, PMI, VC e stakeholder dell’open innovation, +50 delegazioni da tutto il mondo e oltre 100 rappresentanti istituzionali. Una tre giorni che intreccerà formazione, business, networking, area fieristica, eventi verticali, side events dei partner, showcase tecnologici, tech show, concerti e momenti di confronto sul Mainstage, offrendo una visione concreta delle trasformazioni in corso nei principali settori dell’innovazione.

Unica fiera internazionale certificata in Italia dedicata all’innovazione, il WMF è ideato, prodotto e organizzato da Search On Media Group. La manifestazione si svolge con il Patrocinio della Commissione Europea, del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna; con il supporto del MAECI, di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna; in partnership con Visit Emilia-Romagna e con la collaborazione di BolognaFiere, CINECA ed ESA – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 sono Philip Morris, Dell Technologies e Intel.

Per l’edizione 2026, il WMF introduce il tema “Build What Matters”, chiave di lettura che richiama la responsabilità di orientare tecnologie, competenze e modelli di sviluppo verso ciò che genera valore reale. Un messaggio che attraversa l’intera manifestazione e che trova applicazione nelle 14 Industry e nelle 14 Sfide del Futuro individuate dal WMF.

“Build What Matters significa riportare il focus su ciò che l’innovazione può generare concretamente: valore per le imprese, sviluppo per i territori, nuove opportunità per le persone e impatto positivo per la società” afferma Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future. “ Il WMF 2026 nasce da questa visione e riunisce a Bologna attori globali dell’AI, della tecnologia, della ricerca, dell’impresa e delle istituzioni per confrontarsi sulle direzioni più importanti del futuro. Le 14 Industry e le 14 Sfide del Futuro rappresentano i campi in cui questa riflessione prende forma: dalla robotica alla salute, dall’energia alla mobilità, dai diritti digitali alla space economy. L’obiettivo è creare un contesto in cui competenze, tecnologie e progettualità possano incontrarsi e trasformarsi in soluzioni, collaborazioni e modelli di sviluppo capaci di generare valore reale” e conclude “siamo inoltre molto felici che, anche attraverso programmi di attrazione per startup come il WMF Soft Landing Program, WMF continui ad essere piattaforma internazionale capace di portare a Bologna, in Italia e in Europa progetti imprenditoriali innovativi da tutto il mondo, generando nuove opportunità per startup, PMI innovative, investitori e imprese.”

“Il WMF si conferma il principale evento dedicato a questi temi in Italia e il fatto che sia a Bologna rappresenta un valore e un'opportunità per il territorio”  ha dichiarato Rosa Grimaldi, Delegata alla Promozione economica e attrattività di Città metropolitana e Comune di Bologna. “Iniziative come questa rafforzano la nostra vocazione di città laboratorio e hub dell'innovazione e della conoscenza, evidenziando l'importanza dei valori e delle responsabilità dietro al "fare innovazione". Per Bologna metropolitana manifestazioni di questa portata contribuiscono concretamente all'ecosistema territoriale, creando occasioni di incontro tra startup, istituzioni, mondo della ricerca, talenti e imprese, contribuendo alla sperimentazione, alla formazione e alla creazione di consapevolezza, in particolare tra le giovani generazioni."

"Le Case del Made in Italy del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) prenderanno parte a We Make Future 2026 in virtù del Protocollo d’Intesa siglato con AEFI (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane). Una collaborazione nata dal comune impegno nel valorizzare le filiere locali e l'imprenditoria nazionale attraverso la presenza nei principali eventi fieristici nazionali delle Case del Made in Italy (CMI). Le CMI, presidi territoriali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rappresentano un punto di contatto sul territorio per le imprese, in particolare per le piccole e medie imprese, attraverso servizi di informazione, orientamento e accompagnamento sui principali strumenti di sostegno allo sviluppo, alla competitività e alla valorizzazione delle eccellenze produttive italiane. Lo stand delle CMI al WMF 2026 si propone come un punto di riferimento per professionisti e imprese, che qui potranno scoprire tutte le iniziative di incentivo, i supporti allo sviluppo del business e le tutele per le filiere. La partecipazione a questo appuntamento rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese, raccogliendo le reali esigenze degli operatori. All'interno dello spazio espositivo verranno offerte attività di ascolto qualificato, orientamento e raccordo istituzionale per la valorizzazione del Made in Italy" Ilenia Alizzi

Dipartimento per i Servizi Interni, Finanziari, Territoriali e di Vigilanza, Case del Made in Italy

Build What Matters: 14 Industries strategiche e 14 Sfide del Futuro al centro del WMF 2026

A dare forma al tema dell’edizione saranno le 14 Industry e le 14 Sfide del Futuro individuate dal WMF: AI, robotica, space economy, cybersecurity, food, salute, mobilità, fintech, turismo, media, cultura digitale, lavoro, energia, GovTech e smart cities. Ambiti nei quali imprese, startup, istituzioni, ricerca e investitori si confronteranno su tecnologie, modelli e progettualità capaci di generare impatto concreto su persone, territori e comunità.

Tante le novità di questa edizione, che amplia e potenzia tutta l’offerta: dalle opportunità di business con aree ed eventi dedicati all’incontro tra stakeholder nazionali e internazionali, agli spazi fieristici, sino agli eventi verticali e alla formazione.

L’Area Fieristica: +800 espositori, distretti tematici e business matching

L’Area Fieristica internazionale del WMF 2026 si svilupperà su 9 hall di BolognaFiere e ospiterà oltre 800 espositori, record storico, distribuiti all’interno di distretti tematici dedicati ai principali settori dell’innovazione. Tra le realtà annunciate anche i Main Sponsor dell’edizione Philip Morris e Dell Technologies e Intel, e realtà come Credem Banca, eToro, ESA - European Space Agency, IIT - Istituto Italiano di Tecnologia, Agenzia ICE, Cineca, Mic - Ministero della Cultura, Reply, Università Bocconi,  Legacoop, Qonto, UIBM - Ufficio italiano brevetti e marchi, Netval, Cosmofarma, Amazon AWS, insieme a imprese tecnologiche, startup, centri di ricerca, istituzioni e player internazionali attivi nello sviluppo di soluzioni AI, tech e digital.

“Il WMF rappresenta un esempio concreto della capacità di BolognaFiere di accogliere e far crescere eventi internazionali ad alto contenuto di innovazione, in grado di attrarre a Bologna migliaia di professionisti, imprese, startup, investitori e delegazioni provenienti da tutto il mondo. Manifestazioni come questa confermano il ruolo strategico del nostro quartiere fieristico come infrastruttura al servizio dello sviluppo economico, della conoscenza e delle relazioni internazionali. Accogliere una community globale dell’innovazione proveniente da oltre 90 Paesi significa generare opportunità per il sistema delle imprese, per la città e per l’intero territorio, rafforzando ulteriormente il posizionamento di Bologna come hub europeo dell’innovazione, della ricerca e del business” afferma Donato Loria, Direttore Venue e Fiere Indirette di BolognaFiere.

“In un contesto globale sempre più interconnesso, la capacità di sviluppare modelli maggiormente sostenibili, scalabili e replicabili è un fattore chiave di competitività per le aziende. In Philip Morris stiamo portando avanti questa visione attraverso investimenti concreti: solo in Italia abbiamo destinato oltre 1 miliardo di euro alla realizzazione del Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, il polo produttivo più avanzato del gruppo, la culla della nostra innovazione manifatturiera che impiega migliaia di persone ed esporta in oltre 60 Paesi. Crediamo che il progresso tecnologico, insieme alla solidità di una filiera integrata europea e al dialogo costante con i territori, sia un fattore determinante per affrontare le trasformazioni del settore. Momenti di confronto come il WMF rappresentano un’occasione per condividere esperienze, creare possibili sinergie e rafforzare il dialogo sulle sfide future.” Piergiorgio Marini, Sr Manager Relazioni Esterne di Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna.

"Le sfide, le evoluzioni e le prospettive future che ci porta l’intelligenza artificiale trovano a Bologna un terreno fertile e pronto, a cui come CINECA siamo orgogliosi di contribuire. Gli importanti investimenti fatti dal Ministero dell’Università e Ricerca hanno portato qui l’AI Factory e costruito una infrastruttura di supercalcolo e quantum fra le più importanti al mondo. Insieme agli strumenti sono importanti le competenze, perché la sfida a lungo termine si vince con le persone e l’ispirazione che da sempre si coglie a We Make Future."  Francesco Ubertini, Presidente Consorzio Cineca

L’area espositiva sarà articolata in distretti e aree tematiche dedicate alle principali applicazioni dell’innovazione. Dallo Startup District agli spazi dedicati a open innovation, tech transfer e progetti realizzati con fondi PNRR, il WMF offrirà una lettura concreta delle tecnologie che stanno trasformando imprese, servizi, lavoro, sanità e mercati. Sul fronte del tech transfer, anche grazie alla presenza dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – UIBM e dell’Ufficio Brevetti Europeo, l’attenzione sarà rivolta alla valorizzazione della ricerca, della proprietà intellettuale e del trasferimento di competenze verso il mercato.

Ampio spazio anche agli ambiti Health & AI, con realtà come Fondazione GIMBE, Istituto Italiano di Tecnologia – IIT e Cosmofarma, AI & Work, Coding e FinTech & Digital Assets, con la partecipazione di Credem Banca. Tra i settori verticali dell’area espositiva anche AI Manufacturing, dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale su produzione, automazione e trasformazione industriale. In evidenza anche l’Automotive, con Tesla, Rattix e Motor1, tra mobilità elettrica, nuovi modelli di produzione e test drive con veicoli elettrici. Spazio infine al distretto musicale e culturale, con Billboard Italia e il MiC – Ministero della Cultura, e all’area sport e gaming, che coinvolgerà realtà e partner come Vero Volley, FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball.

Accanto agli spazi espositivi, il WMF offrirà un programma articolato di incontri B2B, business matching, side event dei partner e momenti di networking professionale, pensati per agevolare il dialogo tra imprese, startup, investitori, istituzioni, centri di ricerca e stakeholder dell’open innovation. Presenti anche 20 padiglioni internazionali, tra cui Belgio, Costa d’Avorio, Regno Unito, Corea del Sud, Guatemala, Grecia e Palestina.

Da segnalare la partnership strategica tra ICE Agenzia e Search On per il WMF 2026 che punta a dare un forte impulso all'internazionalizzazione dell'innovazione italiana. Sfruttando la capillarità della propria rete estera, ICE ha promosso un'importante azione di incoming che porterà a Bologna 73 delegati e investitori internazionali provenienti da 22 Paesi, con l'obiettivo di generare opportunità concrete di business, matchmaking e crescita globale per imprese e startup.

L’Area Fieristica sarà inoltre uno spazio di scoperta e sperimentazione, dove il pubblico potrà entrare in contatto diretto con alcune delle tecnologie più avanzate del panorama internazionale. Tra le attrazioni in programma i tech show del Future Show, tra cui il Drone Show realizzato da Allumee Italia e l’esibizione della Gravity Jet Suit, che permetterà di assistere al volo dell’uomo volante; il Campionato Europeo di Drone Soccer, ospitato durante la tre giorni del WMF; e dimostrazioni dedicate alla robotica avanzata, con robot umanoidi e quadrupedi progettati per interagire con i visitatori. Tra le iniziative più notiziabili anche ICARUS, il progetto che punta a stabilire il nuovo Guinness World Record per l’aeroplano di carta più grande del mondo: un velivolo da 20 metri di apertura alare, 7 metri di lunghezza e circa 30 kg di peso, che sarà presentato al WMF in vista del tentativo ufficiale di lancio, i cui dettagli saranno annunciati prossimamente. Non mancheranno inoltre esperienze immersive in realtà virtuale dedicate allo spazio, all’arte e allo sport, oltre a un’area gaming di oltre 300 mq realizzata in collaborazione con Gamers Arena. Ampio spazio sarà dedicato anche allo sport e all’inclusione, con campi da gioco e attività aperte al pubblico per sperimentare discipline tradizionali, balli e pratiche sportive inclusive, tra cui il Baskin.

Mainstage: Innovate, Inspire, Impact

Palco principale della manifestazione, il Mainstage del WMF 2026 proporrà un palinsesto live ad alto impatto, tra keynote, talk, fireside chat, interviste, performance e la Finale della Startup Competition Internazionale. Al centro, i grandi temi che stanno orientando il futuro globale: AI, geopolitica, space economy, sovranità tecnologica, robotica, cultura digitale, diritti, legalità, startup economy e nuovi modelli finanziari.

Tra gli ospiti d’eccezione di questa edizione anche Mathew Knowles, investitore, imprenditore, docente universitario e manager internazionale noto per aver guidato il successo globale delle Destiny’s Child e contribuito allo sviluppo delle carriere di Beyoncé e Solange Knowles, e Francesca Albanese, giurista, esperta di diritto internazionale e Relatrice Speciale ONU sui diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati dal 1967.

Sul palco si alterneranno rappresentanti delle istituzioni europee e internazionali, Big Tech, centri di ricerca, imprese, media, creator e artisti. Tra le voci già annunciate figurano Henna Virkkunen della Commissione Europea, Michiel Scheffer dell’European Innovation Council,  Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia, Marco Pavone di NVIDIA, Bryan Madden di AMD, Matteo Mille di Microsoft, Francesco Ubertini di CINECA, Alberto Sangiovanni Vincentelli dell’University of California, Berkeley, Daniele Pucci di Generative Bionics, Brunello Cucinelli, Nicola Gratteri, Filippo Ghirelli, Cecilia Sala, Enrico Mentana, Corrado Formigli, e Giuseppe Lombardo. Ampio spazio anche allo sport con Marco Belinelli,  alla creator economy e ai linguaggi della comunicazione, con Camihawke, Guglielmo Scilla, Awed, Pierluca Mariti, Gabriele Vagnato e Filippo Caccamo, protagonisti di momenti di dialogo e intrattenimento.

Tra i momenti più attesi del programma, alcuni confronti dedicati alle grandi trasformazioni economiche e tecnologiche in corso. Tra questi, “The 28th Regime: One Market for Innovation”, organizzato in collaborazione con Allied For Startups, che approfondirà le prospettive di un mercato europeo sempre più integrato per startup e innovazione. Spazio anche a “Physical AI: The Next Work Revolution”, con Daniele Pucci (Generative Bionics), Bryan Madden (AMD) e Claudio Cisilino (Fincantieri), dedicato all’impatto di robotica avanzata, sistemi autonomi e intelligenza artificiale fisica sui modelli produttivi, sull’industria e sul futuro del lavoro.

Ad accompagnare Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF, nella conduzione del palco principale saranno Guglielmo Scilla, Alicia Hanf, Gabriele Vagnato e Veronica Maffei, in un’alternanza di voci e prospettive coerente con la natura multidisciplinare della manifestazione.

Il Mainstage sarà anche il luogo dei principali momenti di community: dall’Opening Ceremony, che darà ufficialmente il via alla tre giorni, alla Finale della Startup Competition Internazionale, dove si sfideranno le 6 finaliste della Competition: Wormsensing dalla Francia, MaestroHub GmbH dalla Germania, TerraSpark dal Lussemburgo, Brainfood Intelligent Media Cloud dalla Grecia, Mirai S.p.A. dall’Italia e WealthRyse dalla Cina. Sul Mainstage sarà valorizzata anche Lishe360 dalla Tanzania, selezionata attraverso la Global Impact Challenge, una delle call del WMF dedicate a startup e PMI innovative ad alto impatto. In palio una serie di premi messi a disposizione da Search On Media Group e dai Partner dell’iniziativa, assieme alla possibilità per la vincitrice di accedere alla finale di Startup World Cup a San Francisco con premio finale di 1 milione di dollari.

Eventi verticali, World Startup & VC Fest e side events

Il WMF 2026 si svilupperà anche come contenitore di eventi tematici e verticali dedicati ai principali ambiti dell’innovazione: dall’AI Global Summit al Creators Fest, dal Koders Fest, con Main Sponsor Amazon AWS, al Tourism Fest, realizzato con Visit Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna come Main Partner, dall’Innovation Film Fest dedicato al cinema, al GovTech Summit che riunirà istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, fino alla Digital Job Fair, con Main Sponsor ALTEN, dedicata all’incontro tra aziende e professionisti del settore AI, Tech e Digital.

Tra gli appuntamenti centrali della manifestazione, il World Startup & VC Fest si conferma evento di riferimento internazionale per startup, PMI innovative, scaleup, investitori e stakeholder dell’open innovation. Nel corso della tre giorni, BolognaFiere ospiterà oltre 3.000 tra startup, PMI, VC e stakeholder dell’innovazione da oltre 80 Paesi, offrendo continue opportunità di networking e business matching per founder, corporate, fondi di investimento, acceleratori e incubatori da tutto il mondo grazie a eventi esclusivi, incontri B2B, cui si aggiungono pitch sessions e distretti espositivi.

All’interno del World Startup & VC Fest, le opportunità di confronto e formazione si svilupperanno anche attraverso palchi tematici dedicati all’evoluzione dell’impresa innovativa. Tra questi, la Startup Arena, dove pitcheranno le 140 startup selezionate in tutto il mondo per rispondere alle 14 Sfide del Futuro; la Startup & VC Plenary, che presenterà le opportunità degli ecosistemi nazionali e internazionali presenti; l’Impact to Business Stage, focalizzato su modelli di business e progettualità ad alto impatto sociale e ambientale; l’Entrepreneurship Stage, sul futuro dell’imprenditorialità nell’era dell’AI; e Made in Italy Futures, powered by Philip Morris International, dedicato al futuro delle PMI, del lavoro e dell’innovazione  del sistema produttivo italiano. A questi si affianca lo Startup Day dell’Università di Bologna, con due palchi e un’area espositiva dedicata a innovazione, ricerca e imprenditorialità giovanile e l’Investor Day di Invitalia dedicato all’incontro tra founders e investitori e stakeholders.

Ad arricchire ulteriormente il programma, oltre 30 side events, diversi dei quali realizzati dai partner della manifestazione, tra cui  gli eventi di Clust-ER Innovate, Clust-ER Build, Clust-ER Agrifood e Clust-ER Tourism, e poi Assintel, Gruppo Euris Spa – Miro Italia Community Day, Nana Bianca, Zest, Arsenalia, CNR IIT, ITSSI e Motor1.

Fuori fiera, il programma proseguirà con la Special Partner Night del 23 giugno al Tecnopolo DAMA, uno dei centri più avanzati a livello europeo per il supercalcolo e la ricerca sui dati, la WMF Innovation Night del 24 giugno a Palazzo Re Enzo, dedicata a investitori e founder, l’evento di networking esclusivo di Search On e l’Official Party del WMF aperto alla community.

Oltre 90 stage: formazione, visione, business e divulgazione

Ampio spazio sarà dedicato alla formazione, con oltre 90 stage in tre giorni e un programma costruito insieme alla Community del WMF e in dialogo con i principali trend di mercato, tra AI, Digital Marketing, Tech e Innovazione. All’interno, particolare rilievo avrà la formazione dedicata all’AI, con 12 stage verticali dedicati all’applicazione dell’intelligenza artificiale a diverse industry: dal marketing al commerce, dal turismo alla robotica, dal machine learning all’AI per il business, fino ai nuovi modelli agentici e alle soluzioni applicate a imprese e processi.  L’offerta quest’anno si articolerà in quattro tipologie di stage: Premium Stage, dedicati alla formazione avanzata con speech, case study e approfondimenti verticali su Artificial Intelligence, Coding, Comunicazione, Digital Marketing, Advertising, Data & Analytics, Search, Health, Fintech, Journalism, Work e molto altro; Mainstage, con keynote, talk di visione, interviste, Startup Competition, concerti e show; Discover Stage, orientati a business, innovazione, tool, soluzioni di mercato, startup e open innovation; e Open Stage, pensati per divulgazione e contaminazione tra società, politica, education, space economy, gaming, sport, musica e cinema. Un programma che, anche grazie a 4 Workshop, permetterà ai partecipanti di costruire un percorso personalizzato tra aggiornamento professionale, scenari di mercato, strumenti operativi, opportunità di business e confronto con esperti, aziende e realtà di riferimento nei rispettivi settori.

Music Fest: tre giorni di concerti, industria musicale e nuovi linguaggi creativi

Spazio anche al Music Fest, il festival musicale del WMF che per tre giorni porterà a BolognaFiere concerti, performance live e momenti di approfondimento dedicati all’evoluzione dell’industria musicale. L’edizione 2026 vede Billboard Italia come media partner e prevede anche lo stage Music & Art, realizzato in collaborazione con Billboard Italia, dove professionisti, artisti e player del settore si confronteranno sui nuovi scenari della musica tra intelligenza artificiale, streaming, media, grandi produzioni, creatività e rapporto tra artisti e fan. "Build What Matters è la domanda che la music industry si sta ponendo da vent’anni - spesso nel modo sbagliato. Abbiamo costruito piattaforme con milioni di utenti senza conoscere il nome di un solo fan. Abbiamo confuso il Reach con il Valore, la portata con il segnale. Vengo dalle telecomunicazioni, dall’energia: ho visto lo stesso in altri settori, so bene come va a finire quando si ottimizza l’infrastruttura dimenticando la relazione. La musica lo ha scoperto vent’anni prima di tutti gli altri. Billboard Italia è a WMF per portare questa mappa - e per mostrare cosa ci dice del futuro dell’intera economia dei contenuti. Dal Rumore al Segnale”  afferma Carlo Durante, CEO Billboard Italia

Tra gli appuntamenti in programma, interventi e talk con Enzo Mazza, CEO di FIMI – Federazione Industria Musica Italiana, Federico Durante e Carlo Durante di Billboard Italia, Massimiliano Montefusco di RDS, Rocco Centrella di Netflix EMEA, Federico Diliberto Paulsen di Sony Music Publishing, Stella Tavella di Musixmatch e Anna Zò di Music Innovation Hub. Su un altro palco dedicato in area fieristica, spazio invece a 20 band emergenti: le selezionate dal contest del WMF che si esibiranno davanti al pubblico internazionale durante la tre giorni. Ogni giornata del WMF vedrà inoltre concerti e performance sul palco principale con I Patagarri, Francesco Cavestri, che presenterà anche la tecnologia innovativa SPIRIO | r di Steinway & Sons, N.A.I.P., Dardust, Lundini & I VazzaNikki e Ditonellapiaga. Grande attesa per il concerto di chiusura proprio con Ditonellapiaga, che porterà al WMF la sua unica tappa bolognese.

Appuntamento dunque dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere con il WMF 2026: tre giorni per incontrare il mondo dell’innovazione, attraversarne le sfide e trasformare idee, business, tecnologie e competenze in impatto reale. Ticket, programma ed eventi disponibili sul sito ufficiale. Tra i partner tecnici del WMF 2026 si ringraziano Intrepify - Official AI Language Partner, Auting Mobility Partner, StickerMule - Partner Tecnico, FIDA - European Drone Soccer Federation, Salabam.

C.S.

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