Riceviamo e pubblichiamo da un lettore:
Una situazione che non può più essere ignorata. In via Dazio Vecchio, a pochi passi da Piazza della Repubblica, si segnala con crescente frequenza episodi di degrado urbano che stanno creando disagio a chi vive, lavora o frequenta la zona.
Al centro delle segnalazioni vi è il portone d’ingresso del condominio al civico 7, che sarebbe diventato, soprattutto nelle ore serali e notturne, teatro di comportamenti incivili e incompatibili con il rispetto degli spazi comuni. Tra i problemi maggiormente lamentati vi è l’utilizzo dell’ingresso dello stabile come luogo per urinare, con evidenti conseguenze sul piano igienico e del decoro.
L’episodio più recente, particolarmente sgradevole, ha visto alcuni passanti calpestare inconsapevolmente l’urina presente davanti al portone, portando poi lo sporco all’interno delle abitazioni e degli ambienti frequentati quotidianamente.
Nelle immediate vicinanze è presente un distributore automatico di bevande, che rappresenterebbe un punto di ritrovo nelle ore notturne. I residenti e i frequentatori della zona riferiscono inoltre di schiamazzi, urla e comportamenti molesti che contribuiscono a generare un clima di disagio e insicurezza.
La presente segnalazione non intende alimentare polemiche né individuare responsabilità personali, ma richiamare l’attenzione delle istituzioni su una problematica concreta che interessa il decoro urbano e la qualità della vita in un’area già particolarmente delicata della città.
Per questo motivo si chiede alle forze dell’ordine di valutare un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle ore serali e notturne, e all’amministrazione condominiale di prendere in considerazione l’installazione di telecamere di videosorveglianza, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
L’auspicio è che, attraverso la collaborazione tra cittadini, istituzioni e amministratori, sia possibile restituire serenità, pulizia e sicurezza a una zona importante del centro cittadino.
Io sono un frequentatore abituale della zona e del condominio per motivi personali.
Lettera firmata










