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Sport | 30 maggio 2026, 20:48

Cassano ce l'hai fatta! Tuo lo scudetto, tua la storia della pallamano

Solo una fiammata iniziale di Sassari, che poi deve piegarsi alla determinazione dei nostri atleti sempre davanti. Una quarantina di tifosi hanno sospinto la squadra verso il primo titolo

La grinta di Alessio Moretti, cassanese doc, dopo un rigore. Credits Davide Bianchi

La grinta di Alessio Moretti, cassanese doc, dopo un rigore. Credits Davide Bianchi

Una lotta di forza, di tattica e soprattutto di cuore. E ha ripagato la Pallamano Cassano Magnago che si porta a casa dalla Sardegna, lo scudetto: il primo della storia.

I padroni di casa dovevano vincere, agli ospiti bastava un pareggio ma l'atteggiamento non è mai stato quello di accontentarsi: la voglia di portarsi a casa un successo bis si è respirata subito.

I primi minuti della partita infatti vedono Sassari provare a impostare una fuga, ma il tesoretto di vantaggio si consuma presto sotto la tenacia dei cassanesi, non solo determinante l'attacco ma la coriacea di difesa. 

L'atmosfera è rovente a Sassari, ma non solo per il pubblico di casa: presenti infatti anche una quarantina di cassanesi che hanno spinto la squadra del cuore con tutte le loro forze, tutta la loro voce. 

La Proger dunque capovolge presto il destino che i sardi cercano di scrivere e mantiene un distacco di 3, quando non 4 punti, concludendo il primo tempo a 10-13.

Sassari rientra convinta ancora di poter risalire la china e l'atmosfera si fa tesa: all'11' coach Matteo Bellotti si busca anche un'ammonizione. Ma i padroni di casa non riescono che a sfiorare i cassanesi, arrivando a un punto di distanza.  Inutile il time-out, cala la lucidità dei sardi e dall'altra parte si sfrutta questo momento, portandosi a metà tempo a 16-22 in scioltezza. Dopo uno sbandamento dunque, Sassari cerca un'altra zampata. Si trova davanti non solo la tosta difesa, ma un acrobatico Volarevic. Ben presto, il distacco si amplia ancora e anche Riva in porta si conferma un osso duro.

Cassano ora ha il cronometro stampato nel cuore: ormai il tetto d'Italia è suo e la festa esplode sugli ultimi secondi.

SASSARI-CASSANO 22-27 (primo tempo 10-13)

SASSARI: Giovanni Pavani (Gk), Carlo Maoddi, Giovanni Nardin (K), Raul Bargelli, Octave Touvrey, Ignacio Bennardo, David Pugliese, Riccardo Fasanelli (Gk), Andrea Delogu (Vk), Rohnan Conte Prat, Alfonso Didone, Gualther Furtado, Marco Campagna, Albin Jarlstam, Cristian Podda, 

Allenatore Ratho Durkovic

PROGER CASSANO: Alberto Lazzari, Marco Fantinato, Gianluca Dapiran, Giacomo Savini, Alessio Moretti, Erik Vilhelm Ostling, Luca Monciardini (Gk), Federico Mazza (Vk), Ivan Salvati, Mattia Dorio (K), Filippo Branca, Giorgio Adamo, Usman Habeer, Nicola Jezdimirovic, Mate Volarevic (Gk), Nicolò Giulio Riva (Gk)

Allenatore Matteo Bellotti


 

Ma. Lu.

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