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Territorio | 23 maggio 2026, 11:50

Nuova rotatoria "artistica" a Cocquio Trevisago: «Migliorerà la viabilità e la sicurezza stradale»

Sono terminati i lavori all'intersezione tra via Milano e via Pascoli, porta d'ingresso del paese dove è stata posizionata anche l'opera intitolata "I tre amis" realizzata da Francesco Faravelli. Il sindaco: «Non è solo un elemento decorativo ma un simbolo che rappresenta tre figure unite, vicine, capaci di sostenersi e riconoscersi l'una nell'altra. Questa rotonda vuole essere un messaggio di benvenuto»

Nuova rotatoria con scultura a Cocquio Trevisago

Nuova rotatoria con scultura a Cocquio Trevisago

Si sono conclusi a Cocquio Trevisago i lavori della nuova rotonda posta all’intersezione tra via Milano e via Pascoli, «un’opera attesa e importante per il nostro Comune, pensata non solo per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale, ma anche per valorizzare uno degli ingressi significativi del nostro territorio» sottolinea il sindaco Danilo Centrella. 

«Il completamento dell’intervento - prosegue il primo cittadino - si è concluso con il posizionamento dell’opera artistica *“I tre amis”*, realizzata dall’artista Francesco Faravelli, scultore molto conosciuto anche in ambito internazionale e profondamente legato al nostro paese. Questa scultura non è soltanto un elemento decorativo. È un simbolo. Rappresenta tre figure unite, vicine, capaci di sostenersi e riconoscersi l’una nell’altra. In esse vogliamo vedere il significato più profondo della nostra comunità: la famiglia, l’amicizia fraterna, la solidarietà, il senso di appartenenza e l’unione tra tutte le frazioni del nostro Comune». 

«Cocquio Trevisago - continua Centrella - è fatto di luoghi, storie, volti e tradizioni diverse: Cocquio, Sant’Andrea, Torre, Caldana, Cerro, Carnisio, San Bartolomeo e ogni parte del nostro territorio contribuiscono a costruire un’unica comunità. Una comunità che cresce quando sa restare unita, quando si riconosce nei valori della vicinanza, della collaborazione e del rispetto reciproco. In un momento storico particolarmente delicato, nel quale il mondo appare spesso attraversato da divisioni, conflitti e incomprensioni, abbiamo voluto che questo spazio pubblico parlasse un linguaggio semplice ma potente: quello della fratellanza. “I tre amis” ci ricordano che nessuna comunità può dirsi davvero forte se perde il valore dell’amicizia, della convivialità, della famiglia e della cura del proprio territorio».

«Questa rotonda vuole quindi essere anche un messaggio di benvenuto - osserva il sindaco - a chi arriva nel nostro paese, a chi lo attraversa, a chi lo vive ogni giorno. Un messaggio che dice che Cocquio Trevisago è una comunità aperta, viva, sicura, orgogliosa delle proprie radici e capace di guardare avanti. A nome mio personale e dell’Amministrazione comunale, desidero dedicare quest’opera a tutti i cittadini: ai bambini, che rappresentano il futuro; agli anziani, che custodiscono la memoria; alle famiglie, alle associazioni, ai volontari, ai lavoratori, ai giovani e a tutti coloro che ogni giorno, anche con piccoli gesti, rendono più bello e più umano il nostro Comune. Un sentito ringraziamento va all’artista Francesco Faravelli per aver donato alla nostra comunità un’opera carica di significato, capace di parlare al cuore prima ancora che allo sguardo. Che questa scultura possa ricordarci, ogni giorno, che Cocquio Trevisago è più forte quando cammina unita». 

Redazione

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