Il "varesotto del Lago Maggiore", come ama definirsi Andrea Scapolo, è stato convocato dalla nazionale italiana di calcio della specialità chiamata "socca", disciplina internazionale che si gioca sei contro sei e che ha visto una crescita esponenziale negli ultimi anni e che è gestita a livello globale dall'International Socca Federation.
Il portierone ex Varese dopo l'esperienza Usa partecipa a Euro Cup 2026, torneo che si svolge a Tirana, capitale dell'Albania, dove abbiamo raggiunto telefonicamente Scapolo.
«Non avrei mai immaginato di vivere un'emozione così forte e commovente - commenta il calciatore varesino - è un sogno. La scocca è una variante del calcio che si gioca sei contro sei, con regole diverse rispetto a quello tradizionale, con un ritmo di gioco molto intenso. In questa disciplina c'è molta tattica e l'organizzazione è fondamentale; bisogna stare molto attenti ai dettagli e a non concedere spazio agli avversari».
All'Euro Cup 2026 partecipano 32 nazionali da tutto il mondo: l'Italia è stata inserita nel girone eliminatorio con Belgio, Germania e Kosovo che gli azzurri hanno superato qualificandosi agli ottavi di finale che giocheranno domani contro la Spagna.















