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Varese | 21 maggio 2026, 12:18

Ai Giardini torna “Musi di Varese”, il primo calendario della città dedicato a cani e umani

Dopo il rinvio dovuto al meteo, questo fine settimana ai Giardini Estensi due giornate di shooting aperte a tutti. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i cittadini in un progetto che racconta il legame tra Varese e i suoi amici a quattro zampe, valorizzando allo stesso tempo il ruolo sociale del canile

Ai Giardini torna “Musi di Varese”, il primo calendario della città dedicato a cani e umani

È stato presentato questa mattina a Palazzo Estense “Musi di Varese”, il progetto promosso da LNDC Animal Protection – sezione di Varese – con il supporto del Comune di Varese e ideato insieme a QuokkaLab, agenzia di comunicazione etica che ha curato la campagna social e l’evento cittadino.

A condurre eccezionalmente la conferenza stampa è stato Samuele Corsalini, che ha aperto l’incontro con un riferimento all’ospite atteso per il weekend: «Non sono Max Laudadio, che evidentemente doveva essere qui oggi, ma sarà presente sabato ai Giardini Estensi per vivere insieme a noi questa bellissima iniziativa. Oggi però ho il piacere di presentare un progetto speciale di LNDC, sposato da QuokkaLab, che ha saputo trasformare un’idea in un percorso di partecipazione cittadina. “Musi di Varese” vuole portare i cani del canile nel cuore della città e avvicinare le persone alla realtà del canile, troppo spesso percepita in modo negativo o distante».

Dopo il rinvio causato dal maltempo, “Musi di Varese” torna infatti con un doppio appuntamento ai Giardini Estensi sabato 23 e domenica 24 maggio, dalle 10 alle 17, con due giornate aperte alla città dedicate al primo calendario cittadino realizzato con persone e cani insieme.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i cittadini in un progetto che racconta il legame tra Varese e i suoi amici a quattro zampe, valorizzando allo stesso tempo il ruolo sociale del canile e il lavoro quotidiano svolto da volontari, operatori e professionisti. Durante le due giornate chiunque potrà partecipare gratuitamente allo shooting fotografico ufficiale del calendario portando con sé il proprio cane. A realizzare gli scatti saranno le fotografe professioniste Giovanna Marino e Chiara Bracale.

Le fotografie verranno poi pubblicate online sul sito del Canile di Varese e votate dalla città. Le 50 immagini più votate accederanno alla fase finale, dove una giuria composta da rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’associazionismo e dell’informazione locale selezionerà i 12 “Musi” protagonisti del calendario 2027. Tra i componenti figurano Max Laudadio, la presidente di LNDC Animal Protection Alessandra Calafà, l’assessore del Comune di Varese Nicoletta San Martino e i direttori delle principali testate del territorio: Silvestro Pascarella (La Prealpina), Marco Giovannelli(VareseNews), Matteo Inzaghi (Rete55), Andrea Confalonieri (VareseNoi), Vincenzo Coronetti (Malpensa24) e Nicoletta Romano (Living).

Nella mattinata di sabato 24 maggio si terrà il taglio del nastro ufficiale alla presenza di Max Laudadio, che incontrerà i partecipanti e prenderà parte alle attività del progetto.

Accanto ai set fotografici sarà inoltre allestito il “Villaggio del Cane”, con volontari, attività cinofile, momenti informativi con l’ambulanza veterinaria e spazi dedicati alle realtà che hanno scelto di sostenere l’iniziativa. Tra queste IperAnimal e HappyDog, che per l’occasione hanno preparato omaggi e sorprese dedicate ai partecipanti.

“Musi di Varese” coinvolge anche i negozi della città, dove già da marzo sono presenti cartonati con i musetti dei cani ospiti del Canile di Varese. Su ogni installazione è presente un QR code che permette di accedere direttamente alle informazioni sul progetto, sugli eventi e sulle attività del canile.

«Essere oggi qui in Comune per la prima conferenza stampa del Canile di Varese rappresenta un passaggio simbolico importante: il canile entra nel cuore della città e della comunità», ha dichiarato Alessandra Calafà, presidente di LNDC Varese. «Con “Musi di Varese” vogliamo rendere visibile il valore sociale di questo luogo e delle persone che ogni giorno lo vivono e lo rendono speciale: operatori, volontari, professionisti e associazioni. Per noi il canile non è un luogo isolato, ma un presidio sociale che racconta relazioni, fragilità e il legame profondo tra persone e animali».

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Tutela Ambientale Nicoletta San Martino: «“Musi di Varese” è un progetto bello, originale e significativo perché racconta perfettamente il percorso che abbiamo intrapreso in questi anni per il Canile di Varese. Dalla messa in sicurezza della struttura esistente fino all’avvio dell’iter per il nuovo canile, abbiamo lavorato con grande impegno per realizzare un canile sempre più a misura di città. Questa iniziativa interpreta perfettamente la visione di un luogo aperto, partecipato e vissuto dai cittadini».

L’obiettivo del progetto è proprio quello di portare il canile fuori dalla sua struttura e dentro la città, trasformando “Musi di Varese” in un percorso di conoscenza, partecipazione e cittadinanza attiva aperto a tutta la comunità.

La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti. Per maggiori informazioni https://www.canilevarese.it/musi-di-varese/

Redazione

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