Torna il vento sulla nostra provincia ed allerta per il rischio di incendi nei boschi. Il rinforzo della ventilazione prevista dalle prossime ore e per la giornata di domani (leggi QUI le previsioni) ha spinto, anche dopo i numerosi roghi scoppiati nei giorni scorsi nella nostra regione e anche nel Varesotto (leggi QUI), la Protezione civile lombarda a emettere un avviso in codice arancione per il rischio di incendi. L'allerta arancione è valida in particolare per il Varesotto, Comasco, Lecchese e Bergamasca
«Per la giornata di oggi 30/03 la ventilazione è prevista in marcato rinforzo da Nord Nord-Ovest a tutte le quote da metà giornata, in particolare sui settori occidentali - si legge nel documento di allerta della Prociv - In serata persiste ventilazione sostenuta da Nord in montagna, con possibili effetti favonici in valle e sui settori occidentali di pianura, ma meno intensa e meno estesa al di sotto dei 1200 metri. Per la giornata di domani 31/03 sono previsti venti da moderati a forti da Nord a tutte le quote in particolare nelle ore centrali, molto forti sulle creste settentrionali di confine e con effetti favonici nelle valli esposte a Nord e sulla pianura occidentale, in graduale attenuazione dalla serata».
Massima attenzione anche nella giornata di domani, quando permarranno «correnti secche settentrionali in un contesto di stabilità atmosferica e precipitazioni assenti. Vento in calo fino a debole in pianura, ancora moderato o forte in quota su Alpi e Prealpi, a prevalente carattere di foehn nei fondivalle esposti».
Si segnala quindi che «le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale saranno tali da generare possibili incendi con intensità del fuoco elevata e una propagazione veloce sui settori prealpini centro-occidentali (zone con codice colore di allerta arancione). Sui restanti settori alpini, prealpini ed appenninici in cui è presente un codice di allerta giallo, si segnala il persistere di condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta» conclude il bollettino.














