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Scuola | 30 marzo 2026, 13:20

Experience Volley School Cup: «Non si vince solo con i punti, ma anche con lo spirito»

Promossa da Experience Summer Camp e Uyba Volley, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, la prima edizione della manifestazione coinvolge otto scuole superiori di Busto. Un percorso educativo attraverso lo sport, che si trasforma in un laboratorio di competenze, “tifo positivo” e cittadinanza attiva. Questa mattina, al Pala Ferrini, si sono disputate le semifinali; il gran finale è atteso il 13 aprile alla e-work Arena

Claudio Lesica e Marco Bonollo

Claudio Lesica e Marco Bonollo

Pieni di energia. E soprattutto protagonisti. Questa mattina, 30 marzo, al Pala Ferrini di Busto è andata in scena molto più di una semplice competizione sportiva tra scuole del territorio: una vera festa dei colori, dell’entusiasmo e dell’appartenenza. In campo e sugli spalti, gli studenti di otto istituti superiori di Busto Arsizio hanno animato la terza giornata della prima edizione della Experience Volley School Cup, tra semifinali combattute e un clima destinato a trovare il suo culmine il 13 aprile alla e-work Arena.

A colpire, ancora prima dei gesti tecnici, è stata l’atmosfera: striscioni ideati e disegnati dagli studenti, magliette personalizzate, bandierine e cori preparati nei dettagli. Una “torcida” trascinante, con il suo cuore pulsante nel liceo Scientifico “Arturo Tosi”, padrone di casa. Ma lo spettacolo è stato diffuso: in campo, con partite intense e appassionanti, e fuori, dove ogni ruolo - dall’arbitro al segnapunti - è stato ricoperto dagli stessi studenti.

Perché la Experience Volley School Cup, sorella minore ma già matura e coinvolgente della School Cup maschile dedicata al basket, è molto più di un torneo. È un’esperienza collettiva in cui ciascuno trova il proprio spazio: chi gioca, chi dirige, chi racconta sui canali della scuola con uno stile professionale, da veri e propri giornalisti o social media manager in erba, chi sostiene. Un vero laboratorio di partecipazione, dove il senso di appartenenza prende forma tra un logo disegnato per le divise e una coreografia costruita insieme.

Al centro dell’organizzazione ci sono Claudio Lesica e Marco Bonollo, motori di un progetto che guarda lontano. In collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese guidato da Giuseppe Carcano, la manifestazione nasce su basi solide e con obiettivi chiari.

«Quando le cose sono belle e funzionano, si “copiano” e noi lo abbiamo fatto coinvolgendo in questo primo anno otto scuole superiori di Busto. Abbiamo voluto rimanere sul territorio di Busto, per vedere l'effetto che fa e proprio come andava - dice Claudio Lesica, ex dirigente scolastico, oggi coordinatore di Experience - ma l’obiettivo è quello di ampliarci, di allargarla alle scuole superiori della provincia, e perché no, anche alle medie come fa con successo il basket».

Un modello che guarda alla consolidata Varese School Cup, ma che nella pallavolo trova una nuova identità, al femminile, allo stesso modo dinamica e inclusiva.

Sul campo, intanto, il verdetto delle semifinali è stato scritto. A giocarsi il titolo saranno il Liceo Pantani e il Liceo Classico “Crespi”, che ha superato i padroni di casa dello Scientifico “Tosi” in una partita decisa soltanto al tie-break. Per il terzo posto si affronteranno, dunque, Ite “Enrico Tosi” e Liceo Scientifico “Arturo Tosi”. A completare la classifica, Isis Facchinetti e Liceo Artistico “Candiani” si sfideranno per il quinto e sesto posto, mentre l’Ipc Verri e l’Istituto “Enrico Fermi” si contenderanno la settima e l’ottava posizione.

Ma il 13 aprile, giorno delle finali, si giocherà un’altra partita anche sugli spalti. Come sottolinea Marco Bonollo, coordinatore per la Uyba Academy di Experience Volley School Cup: «Questo è un progetto che utilizza lo sport come veicolo ma, in realtà, è un vero e proprio percorso di educazione civica, visto che coinvolge diversi attori della scuola, non soltanto chi gioca o partecipa attivamente alle partite, ma anche chi realizza loghi, cura la comunicazione e sceglie di mettersi in gioco. Il 13 aprile, alla e-work Arena, verrà premiato anche il “tifo positivo” della scuola che avrà creato, durante la giornata finale, la coreografia ed i cori più calorosi nel rispetto dei canoni proposti».

Un dettaglio che racconta tutto: qui non si vince solo con i punti, ma anche con lo spirito.

Quella vissuta oggi al Pala Ferrini è stata dunque un’anteprima carica di energia. Il gran finale è già segnato: il 13 aprile alla e-work Arena, casa della Uyba Volley Busto Arsizio, dove sport, scuola e passione si uniranno in un ultimo grande appuntamento, con ospiti dalla Serie A1 e centinaia di studenti pronti a trasformare il proprio istituto o liceo in una vera, grande squadra.

Experience Volley School Cup: sport, scuola e partecipazione per un percorso educativo condiviso

La Experience Volley School Cup è molto più di un torneo scolastico: è un progetto educativo e partecipativo promosso da Uyba Volley Busto Arsizio e Experience Summer Camp, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, pensato per l’anno scolastico 2025/26 e rivolto alle studentesse delle scuole superiori di Busto Arsizio.

Al centro c’è la pallavolo, ma attorno si sviluppa un’esperienza completa che coinvolge l’intera comunità scolastica. Le studentesse - insieme ai compagni - non sono solo atlete, ma protagoniste attive in diversi ambiti: dalla costruzione della squadra alla creazione di loghi e divise, dalla gestione della comunicazione social all’organizzazione del “tifo positivo”, fino al supporto operativo durante le gare. Un vero laboratorio di competenze, che unisce sport, creatività e cittadinanza attiva.

L’obiettivo è chiaro: trasmettere i valori dello sport - impegno, rispetto, inclusione e collaborazione - rafforzando il senso di appartenenza alla scuola e al territorio, e offrendo allo stesso tempo un primo contatto con dinamiche organizzative e professionali del mondo sportivo.

Il torneo si svolge tra novembre 2025 e aprile 2026, con una struttura a gironi e fasi a eliminazione che culminano nelle finali del 13 aprile alla e-work Arena. In campo squadre composte da 12-13 giocatrici, tesserate e non, in un contesto regolato e sicuro, sotto la supervisione delle scuole.

Alessio Murace

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