La puntata di oggi dell'Angolo del Consumatore, realizzata come sempre in collaborazione con l'associazione consumatori Avvocati al tuo Fianco di Varese, affronta un problema sempre attuale e che riguarda numerosi cittadini, soprattutto quelli che abitano o passeggono una casa in un condominio.
Le controversie e le liti condominiali sono molto frequenti in Italia, con oltre un milione di cause pendenti. A causare problemi di vicinato ci sono tanti fattori: rumori, gestione delle parti comuni, violazione del regolamento condominiale, spese.
I problemi principali riguardano spesso le spese di gestione, i mancati pagamenti e la ripartizione dei costi e contraddistinguono frequentemente le assemblee condominiali. Altro motivo di conflitto tra inquilini sono i danni causati ad esempio da infiltrazioni di acqua. Il luogo più idoneo per trovare soluzioni a questi problemi sono in genere le assemblee nelle quali l'amministratore cerca di trovare una mediazione tra le parti, con magari anche colloqui successivi con le parti in conflitto. Primo di effettuare un ricorso in tribunale è necessaria una mediazione obbligatoria prevista per legge ( d.lgs28/ 2010); in caso di mancanza di accordo si arriva allora davanti ad un giudice.
Cerchiamo di fare un po' di chiarezza: tutti i costi di gestione dell'appartamento sono in carico a chi utilizza l'immobile e parliamo di utenze, manutenzione ordinaria degli ascensori, spurgo dei pozzi neri, piccole manutenzioni interne all'abitazione come ad esempio la sostituzione delle corde delle tapparelle. Anche la manutenzione annuale della caldaia, il controllo dei fumi ed altre manutenzioni ordinarie sono a carico dell' inquilino che ha il diritto di prendere visione dei documenti giustificativi delle spese condominiali prima del pagamento.
Il proprietario dell'immobile dato in affitto è responsabile per la manutenzione straordinaria, eventuali difetti strutturali, e guasti non imputabili all'inquilino come ad esempio tubature e infiltrazioni dal tetto e per ultimo deve garantire l'agibilità dell'appartamento. Inoltre il proprietario può andare a visitare il proprio appartamento dato in locazione, per verificarne le condizioni o per mostrarlo a potenziali acquirenti. Tutto questo deve essere eseguito previo accordo con l'inquilino in orari concordati. E' assolutamente evitato visite a "sorpresa" o l'utilizzo delle chiavi d'ingresso senza il previo consenso del locatario.
Per segnalazioni o richieste di chiarimenti ci si può rivolgere all'Associazione Consumatori Avvocati al tuo Fianco di Varese di viale Valganna 20 o anche agli sportelli di Besozzo di via XXV Aprile 80 o di via Zangrilli presso la Cisl, previo appuntamento al 348 2729061, oppure via mail direttamente alla nostra redazione scrivendo a redazione@varesenoi.it. Per informazioni si possono consultare il sito web dell'associazione https://www.assconsumatoriavvocatialtuofianco.it/ e la nuova pagina Facebook https://www.facebook.com/profile.php?id=61586719444624














