Oltre ai dati record e alle nuove strategie sportive, la mattinata della BIT ha dato spazio alla voce degli amministratori locali. Sindaci e assessori del territorio hanno confermato la propria fiducia in Varese Welcome, approvando con entusiasmo la programmazione per l'anno in corso che Camera di Commercio ha in mente per la Fondazione. Al centro dei commenti, la consapevolezza che solo un’azione corale possa valorizzare le specificità di ogni singola città all’interno di un brand provinciale forte.
«Busto già protagonista con eventi concreti»
Per Busto Arsizio è intervenuto l’assessore Matteo Sabba, che ha sottolineato come i benefici della sinergia con Camera di Commercio siano già tangibili: «Siamo grati per questo strumento che ha già portato, e sta portando, risultati concreti. Proprio questo weekend e il prossimo ci sono degli eventi nella nostra città portati dalla Fondazione e coordinati sul territorio. La Fondazione Varese Welcome darà sicuramente una ventata di novità e un supporto agli eventi tradizionali, come può essere il carnevale, aiutandoci a creare nuovi flussi importanti per Busto».
«Gallarate scommette sui servizi e sul Maga»
Il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, ha analizzato il ruolo della sua città in una provincia che punta forte sul verde e sui laghi: «Credo fortemente in questa Fondazione per la promozione della nostra provincia e la scommessa sta già portando i primi frutti. Gallarate offre tanti servizi e, pur avendo magari meno attrattività naturalistica rispetto ad altre zone, siamo convinti che attirare turisti nel Varesotto porterà benefici anche alla nostra città, ad esempio per il museo Maga, che è tra i più importanti del Paese. Scommettere sulla provincia significa scommettere anche su Gallarate».
«Saronno porta d'ingresso del Varesotto»
Anche Saronno rivendica un ruolo centrale, come spiegato dalla sindaca Ilaria Pagani: «Per noi è fondamentale fare rete tra i comuni. Saronno è stata l'iniziatrice degli eventi dell'Olympic Fringe Festival e la risposta di pubblico e media è stata ottima. La nostra città ha il compito di essere "porta" della provincia di Varese per chi arriva dalla Città Metropolitana di Milano: questa possibilità di collegarci culturalmente e sportivamente con il resto del territorio è un valore aggiunto che ci porta finalmente fuori dai nostri confini».














