Un incontro importante che segna l’avvio concreto di un percorso di collaborazione rafforzata tra la Regione e una delle più autorevoli istituzioni italoamericane, in un anno di particolare rilievo sul piano internazionale.
La visita si inserisce in un contesto strategico che vede la Lombardia protagonista sulla scena globale, anche in considerazione della concomitanza con le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, e conferma il ruolo del territorio come ponte privilegiato tra Italia e Stati Uniti.
A fare gli onori di casa il presidente della Regione Attilio Fontana e il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo che hanno ricevuto i delegati NIAF oltre agli stakeholder.
FONTANA: PERCORSO CHE ARRIVA DA LONTANO - "La scelta della NIAF di nominare la Lombardia Regione d'Onore 2006 - ha dichiarato il presidente - nasce alcuni anni fa, dunque ben prima delle Olimpiadi, ed è il riconoscimento di un percorso strutturato di collaborazione con la Regione Lombardia, che oggi viene ulteriormente valorizzato. In occasione della celebrazione di ottobre, la Lombardia sarà Regione ospite e premiata. Si tratta di un riconoscimento che accogliamo con grande soddisfazione, anche in considerazione della rilevanza della comunità italo-americana negli Stati Uniti e del forte legame che essa mantiene con la Lombardia. Con questa comunità - ha concluso il governatore - intendiamo proseguire e rafforzare un dialogo costante, finalizzato a sviluppare collaborazioni sui principali temi di interesse generale ed economico, nonché a sostenere eventuali percorsi di rientro verso la patria d’origine".
CATTANEO: DIALOGO PROFICUO - A sottolineare il significato dell’incontro è stato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.
"In una fase in cui le relazioni transatlantiche attraversano momenti di complessità e ridefinizione - ha ammesso - la Lombardia sceglie in modo chiaro e convinto la strada del dialogo e della cooperazione, non quella dello scontro. Crediamo nel confronto costruttivo, nel rafforzamento dei canali di collaborazione già esistenti e nell’apertura di nuovi percorsi condivisi.
In questo quadro - ha proseguito il sottosegretario - si inserisce per noi un anno particolarmente significativo. La Lombardia è Regione d’Onore della NIAF e territorio ospitante delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Proprio alla luce dell’importanza strategica delle relazioni con gli Stati Uniti, rafforzeremo la nostra presenza negli USA con tre missioni istituzionali, in programma ad aprile, giugno e ottobre, con l’obiettivo di consolidare il dialogo politico ed economico con i nostri stakeholder e promuovere nuove opportunità di crescita e sviluppo reciproco".
L’incontro odierno rappresenta dunque il primo tassello di un percorso che nel corso del 2026 vedrà la Lombardia protagonista delle principali iniziative NIAF negli Stati Uniti e in Italia, rafforzando il legame con le comunità italoamericane e il posizionamento internazionale del territorio.
ALLEGRINI: PONTE TRA ITALIA E USA - Del significato attribuito a questo riconoscimento dalla comunità italiana-americana ha parlato il presidente NIAF Robert Allegrini. "Questa è una bellissima stagione per la relazione tra Lombardia e gli Stati Uniti perché Lombardia è la nostra Regione d'Onore 2026 quindi ci attende una stagione intera di attività dedicata a Lombardia. E alla fine di questa stagione, la comunità italiana-americana saprà molto di più su ciò che Lombardia ha da offrire, sia in termini di potenziale turistico, sia in termini di potenziale industriale"
A propostito della concomitanza con i Giochi olimpici Invernali Milano Cortina 2026: "Il 2026 sarà un anno molto importante per Lombardia, -ha dichiarato - non solo perché ci sono gli Olimpiadi, ma anche perché Lombardia, e in particolare Milano, rappresentano uno dei centri finanziari del mondo. E le Olimpiadi aiuteranno a rafforzare ul ruolo Lombardia come motore economico d'Italia".














