Gallarate perde una figura che ha attraversato decenni di vita civile e culturale, lasciando un segno profondo e duraturo. La ricorda, fra i tanti, con parole dense di memoria e riconoscenza Daniela Foglia, presidente del Melo, che ripercorre un legame umano e professionale lungo oltre quarant’anni:
«Abbiamo conosciuto Angela nei primi anni Ottanta: si era da poco trasferita da Napoli con la sua famiglia e veniva spesso a trovarci nell’ufficio del Segretariato Sociale che Il Melo aveva aperto in quegli anni a Gallarate in Vicolo Prestino, proprio vicino a casa sua. Da lì è nata un’amicizia che si è poi trasformata in una collaborazione professionale molto intensa: inizialmente Angela ha prestato attività di volontariato e negli anni successivi ha lavorato al nostro fianco per la progettazione del Melo di oggi. Si è data da fare per raccogliere fondi al fine di poter realizzare con la Cooperativa il primo Centro Diurno Integrato per Anziani della provincia di Varese; successivamente ha messo insieme un gruppo di industriali gallaratesi per raccogliere i fondi necessari per costruire l’attuale struttura residenziale. Il suo più grande contributo operativo è stato però dato alla conduzione dell’Università Del Melo, dove Angela ha prestato la sua opera in qualità di direttore per moltissimi anni fin dalle origini dell’ateneo, dando a questo centro un’impronta intergenerazionale dalle forti caratteristiche culturali ed anche umane, accogliendo quindi non solo anziani ma anche giovani e persone di etnie diverse».
Ancora, la presidente torna sulle qualità umane e all'ultimo, difficile periodo: «Donna di grande generosità e condottiera delle “missioni impossibili”, Angela ha sempre creduto nella bellezza e grazie al suo carattere gentile e testardo al tempo stesso è stata una delle persone più importanti all’interno del Direttivo del Melo Cooperativa: purtroppo la vita le ha riservato una dura messa alla prova negli ultimi anni, che ha affrontato con tenacia fino a quando le è stato possibile, affiancata dalla sua famiglia sempre presente. Siamo onorati di averla avuta come ospite al Melo in questi ultimi mesi, proprio nella casa che lei, insieme a noi, ha progettato e realizzato con tanta passione».
Il funerale martedì 3 febbraio, alle 15.45, nella chiesa di San Zenone.














