/ Gallarate

Gallarate | 30 gennaio 2026, 21:24

VIDEO - Fondazione Scuole Materne, presidio davanti all’asilo di via Poma e confronto col sindaco: «Comune e Fondazione, assumetevi le responsabilità»

È un grido composto ma fermo quello che si è levato nella serata davanti all’ingresso sul retro della scuola dell’infanzia di via Poma, dove decine di mamme e papà si sono dati appuntamento per manifestare il proprio dissenso rispetto agli aumenti delle rette e alla soppressione delle sezioni Primavera. Annunciato un Consiglio comunale straordinario, richiesto, fra l'altro, da tutte le forze di minoranza

L’obiettivo dichiarato del presidio era intercettare l’arrivo del Consiglio di amministrazione della Fondazione Scuole Materne e portare direttamente ai vertici le rimostranze di tante famiglie che, come un fulmine a ciel sereno, si sono trovate di fronte alla prospettiva di aumenti tariffari anche superiori ai 120 euro mensili per istituti nei quali avevano già iscritto i propri figli, spesso da tempo, avviando un percorso educativo ormai consolidato.

La partecipazione è stata ampia: genitori, nonni, insegnanti, rappresentanti di classe e sigle sindacali, queste ultime presenti per sottolineare la gravità della situazione e già pronte a proclamare lo “stato di agitazione”. Un presidio così partecipato da rendere necessario anche il coinvolgimento della Polizia locale per la gestione del traffico in via Cantoni.

Al centro della protesta non solo l’entità degli aumenti, ma soprattutto le modalità con cui la Fondazione ha comunicato alle famiglie le nuove tariffe e la decisione di sopprimere le sezioni Primavera, nonostante queste fossero state presentate come parte integrante dell’offerta formativa durante gli open day e nonostante le iscrizioni fossero già state raccolte. Una scelta definita da molti «calata dall’alto», senza un confronto preventivo e senza un adeguato coinvolgimento delle famiglie.

Il presidio è rimasto in silenzio fino all’arrivo del sindaco Andrea Cassani, giunto sul posto insieme all’assessore al Bilancio, Corrado Canziani, e all’assessore alla Cultura e Istruzione, Claudia Mazzetti. Il confronto è stato diretto, ma le risposte attese non sono arrivate. Qualche tentativo di mediazione e, infine, l’annuncio del sindaco: la convocazione di un Consiglio comunale straordinario per la serata di martedì 3 febbraio, richiesta già formalmente avanzata anche dai consiglieri di minoranza e diffusa alla stampa in serata (vedi file allegato in fondo).

Al presidio, infatti, non sono mancati i volti dell’opposizione: Margherita Silvestrini, Cesare Coppe, Giovanni Pignataro e Massimo Gnocchi hanno voluto portare personalmente la loro vicinanza alle famiglie, ribadendo la necessità di fare piena luce su una vicenda che, da questione gestionale, si è ormai trasformata in un nodo politico centrale per la città.

Una protesta civile, ma determinata, che segna un nuovo capitolo di tensione nel rapporto tra amministrazione, Fondazione e famiglie, e che preannuncia un confronto istituzionale destinato a lasciare il segno nel dibattito pubblico che potrebbe anche uscire dai confini cittadini e arrivare ai vertici provinciali e regionali.

Alice Mometti

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore